Spati – Verbale Accordo 30/09/1997

ACCORDO TRA S.P.A.T.I. Srl , ORGANIZZAZIONI SINDACALI

In data 30 Settembre 1997 presso la sede della Società S.P.A.T.I. Srl in Roma, Viale di Porta Tiburtina 36, si sono incontrati:

La Società S.P.A.T.I. Srl a tal fine rappresentata dall’Amministratore Delegato Enrico de Peverelli;

con

Le OO.SS. Nazionali e Territoriali FILCAMS-CGIL, SLC-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL e UILSIC-UIL, rappresentate dai Signori Marconi, De Renzi, Poma, Michelangioli e Arcella;

I C.d.A. e R.S.A. dei lavoratori della Società SPATI Srl nelle persone dei Signori Bruno Corica, Giuliano Ricciarelli, Gianni Iorio, Antimo Puca e Saverio Fonzo;

Le parti, dopo una serie d’incontri sui tema “Lavoratori autonomi” hanno concordato quanto segue:

PREMESSO

a)Che le parti, nel darsi atto che il servizio reso dalla S.P.A.T.I. nell’ambito della, raccolta delle scommesse ippiche riveste natura di specificità ed esclusività, convengono di instaurare relazioni sindacali oltre che per i dipendenti anche per i Lavoratori autonomi.

    b)Che la rappresentanza e tutela dei lavoratori autonomi rientra nel modello di relazioni sindacali così come previsto dall’Accordo Nazionale SPATI del 10.12.1993 il cui testo si allega al presente accordo.

    c)Che la regolarizzazione è finalizzata a contribuire al superamento del contenzioso, per via giuridica, tra Lavoratori autonomi e Società in materia di rivendicazioni economiche e/o per il riconoscimento delta natura subordinata del rapporto;

    d)Che la SPATI ha espresso l’esigenza, economica oltre che gestionale, di mantenere il ruolo del Lavoratore autonomo.

    e)Che le OO.SS. a fronte dell’esigenza espressa dall’azienda ritengono opportuno ricercare e proporre alla SPATI soluzioni che rendano compatibile con la struttura organizzativa dell’azienda e del settore il possibile utilizzo di varie tipologie d’impiego ivi compresa quella del rapporto di lavoro parasubordinato.

    Tutto ciò premesso te parti hanno convenuto di definire un percorso in due fasi temporali volte a risolvere con gradualità sia l’aspetto economico della prestazione del lavoro autonomo che quello relativo ad un’eventuale occupazione aggiuntiva.

    Tutto ciò premesso le parti hanno stabilito quanto segue:

    1)Relazioni Sindacali

    La Direzione della S.P.A.T.I. e le Organizzazioni Sindacali Nazionali e Territoriali firmatarie del presente accordo si incontreranno annualmente per effettuare un esame congiunto del quadro socio/economico del settore, dei progetti di investimento, di sviluppo e di riorganizzazione della S.P.A.T.I. nonché le conseguenze dei suddetti processi per quanto attiene i livelli occupazionali.

    2)Prima fase – Regolamentazione aspetti economici

    A partire dal prossimo 10 Ottobre 1997, il compenso per ogni ora prestata in S.P.A.T.I. dai Lavoratori autonomi sarà pari a lire 10.400 lorde fermo restando gli adempimenti contributivi previsti dalla legge per i quali la Società svolgerà funzione di sostituto d’imposta in nome dei Lavoratore autonomo nella misura stabilita per legge.

    Indipendentemente dalla tipologia di orario e/o dalla giornata di lavoro (feriate o festivo), anche se in futuro dovessero modificarsi rispetto alla situazione attuale, il compenso pattuito con i Lavoratori autonomi sarà comunque corrispondente a quanto fissato al precedente capoverso.
    Nell’ambito detta effettuazione ditale servizio, i Lavoratori autonomi avranno comunque piena facoltà di concordare tra loro sostituzioni e cambi di turno, purchè sia assicurata la funzionalità del servizio.

    3)Attività da svolgere e responsabilità

    A fronte ditale nuovo compenso le parti specificano che gli incarichi affidati ai Lavoratori autonomi non potranno riguardare ruoli di responsabilità per quanto attiene la gestione ed il controllo della Ricevitoria così come non potranno avere attinenza con la gestione dei rapporti con la direzione aziendale e con il centro elaborazione dati.
    I lavoratori autonomi si occuperanno esclusivamente della copertura del servizio di accettazione delle scommesse, del pagamento delle vincite e delle relative attività di supporto.

    4)Seconda fase – Eventuale occupazione aggiuntiva

    Entro e non oltre 14 mesi dalla firma del presente Accordo, le parti avvieranno il confronto nel rispetto delle Normative vigenti e future (esempio “legge Treu sull’occupazione”) e nei rispetto del conto economico Aziendale, per definire il modello di organizzazione del lavoro da praticare in S.P.A.T.I. la conseguente definizione degli organici funzionali alla specificità del settore, la gradualità per il raggiungimento del riallineamento contrattuale.
    Inoltre si prende atto dell’impegno da parte della Società a valutare e prediligere i Lavoratori autonomi nel caso emergesse la necessità di effettuare nuove assunzioni da destinare alta gestione delle Ricevitorie, fermo restando gli obblighi previsti dalla legge in materia di avviamento al lavoro di appartenenti alle categorie protette.

    5)Dichiarazione congiunta

    Le parti considerato il valore Nazionale delle soluzioni raggiunte con il presente Accordo, dichiarano il comune giudizio sull’opportunità che esso venga sottoposto a verifica del Ministero del Lavoro.

    Roma, 30 Settembre 1997

    Letto, confermato, sottoscritto.

    Per la S.P.A.T.I.
    Per le O.O.S.S.
    Per i C.d.A. e R.S.A.