Spati – Verbale Accordo 10/12/1993

In data 10 Dicembre 1993, presso la sede della S.P.A.T.I. S.r.l. in Roma, Viale di Porta Tiburtina 36, si sono incontrati:

La Società S.P.A.T.I. S.r.l. rappresentata dai Signori: Pino Schietti, Marco Lami, Enrico De Poverelli e Umberto Signorini;

Le Organizzazioni Sindacali FILCAMS e FILIS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS e UILSIC-UIL rappresentate dai Signori:
Piero Marconi, Giorgio Garavaglia, Vinicio De Renzi, Otello Belli, Antonio Michelagnoli, Paolo Poma, Gianni Rodilosso, Gioacchino Arcella e Bruno Zino;

il C.d.A. e le R.S.A. dei lavoratori della Societa’ S.P.A.T.I. S.r.l. nelle persone sei Signori: Antimo Puca, Bruno Corica, Mario Portalupi, Giuliano Ricciarelli, Claudio Costanzi e Pietro Petri.

Le parti hanno concordato quanto segue.

Premessa

La presente premessa è parte integrante dell’accordo.

Le parti, nel darsi atto della specificità ed esclusività del servizio reso dalla S.P.A.T.I. S.r.l. nell’ambito delle Società delegate da UNIRE alla raccolta delle scommesse ippiche, convengono di instaurare relazioni sindacali che favoriscano corretti e proficui rapporti tra le parti, tesi a contribuire allo sviluppo dell’Azienda ed al suo ruolo nel settore sia sotto l’aspetto socio/economico, sia sotto l’aspetto occupazionale.

Le parti, ferme restando le rispettive distinte responsabilità dell’Azienda e delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, concordano di perseguire tale intendimento/obiettivo mediante l’attivazione di incontri finalizzati ad una gestione dinamica del presente accordo nei quali affrontare le problematiche di rilevante interesse in ordine alle tendenze qualitative e quantitative dell’occupazione, alle esigenze di trasparenza ed al ruolo dell’attività di servizio professionalizzato del settore dell’economia nazionale, anche alla luce dei problemi connessi all’attuazione delle direttive legislative nazionali ed europee.

La situazione aziendale attuale è la conseguenza dell’attività quarantennale della Società nata nel 1948 e da tale data concessionaria in esclusiva di Unire del sistema di raccolta delle scommesse a riversamento, con rinnovi della concessione pluriennali, di cui l’ultimo novennale scaduto il 31 dicembre 1987.

Fino a tale data l’Azienda, utilizzando tutte le risorse derivanti dal contratto, ha investito in innovazioni informatiche, telematiche, ampliamento della rete commerciale e dei livelli qualitativi/quantitativi del personale dipendente ed autonomo.

Dal 1° Gennaio 1988 l’Unire non ha più concesso il rinnovo del rapporto contrattuale ed ha imposto proroghe semestrali, in attesa di una ridefinizione della concessione.

Le parti, tenuto conto delle imminenti scadenze aziendali, concordano sull’esigenza di partecipare attivamente allo sviluppo del dialogo sociale, affinché vengano analizzati ed approfonditi i percorsi di armonizzazione delle normative legislative e della contrattazione collettiva in tema di rapporto di lavoro negli Stati comunitari.

Al riguardo ed allo scopo di evidenziare la volontà comune di operare sia sul versante della rappresentatività che su quello dei diritti dei lavoratori occupati nel settore le parti, avendo operato nella definizione della presente intesa nello spirito di quanto previsto dall’art. 36 della Costituzione, si impegnano a dare corso, nella forma e con le procedure idonee, alla richiesta che il presente accordo sia recepito erga omnes; ciò anche alla luce di quanto emerge dalle intese comunitarie (Maastricht 1991) in relazione al recepimento delle direttive comunitarie riguardanti il dialogo sociale e le relazioni sindacali, che vengono affidate alle parti sociali.

RELAZIONI SINDACALI

1. A Livello nazionale
La S.P.A.T.I. S.r.l. e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo si incontreranno annualmente per effettuare un esame congiunto del quadro socio/economico del settore, dei progetti di investimento, di sviluppo e di riorganizzazione della S.P.A.T.I. S.r.l., nonché le conseguenze dei suddetti processi sulle caratteristiche professionali ed occupazionali dei lavoratori interessati.

In particolare nel corso dell’incontro saranno oggetto di informazione e di esame congiunto le seguenti tematiche:

  • I problemi relativi allo stato di applicazione delle principali leggi sul settore nonché le eventuali loro modifiche derivanti dal processo di riordino e/o di riforma del settore stesso.
  • Il ruolo ed i compiti delle parti firmatarie il presente accordo ai fini del superamento delle problematiche relative alle Concessioni rilasciate dall’UNIRE e sottoposte all’approvazione dell’ex Ministero Agricoltura e Foreste ed alle definizioni del rapporto di lavoro dei dipendenti e degli autonomi con la S.P.A.T.I. S.r.l. ed al contenzioso con l’INPS e l’ENPALS che allo stato attuale non consentono certezze e trasparenza nei confronti dei lavoratori e dell’Azienda.

  • L’applicazione certa nei confronti dei dipendenti del CCNL di riferimento (Terziario o SNAI)

  • La formazione e la riqualificazione professionale.

  • La quantità e qualità dell’occupazione, ivi compreso l’utilizzo dell’apprendistato, con particolare riferimento all’occupazione giovanile anche a seguito dell’introduzione del lavoro interinale e delle norme relative ai contratti di formazione e lavoro, nonché l’andamento dell’occupazione femminile, con le possibili azioni positive in linea con le raccomandazioni CEE.

  • L’esame della Classificazione, compreso quanto previsto dalla Legge 190/85, al fine di ricercare coerenza tra le attuali declaratorie e le relative esemplificazioni, formulando eventuali proposte di aggiornamento.


2: A livello territoriale
Su richiesta di una delle due parti la S.P.A.T.I. S.r.l. e le Organizzazioni Sindacali territoriali si incontreranno per affrontare e definire materie e problemi relativi a:

Turni e nastri orari
Distribuzione dell’orario e forme di flessibilità così come previsto al punto 2 (orario di lavoro) del presente accordo.
Verifica e controllo degli orari concordati.
Determinazione dei turni feriali
Tutela della salute e dell’integrità fisica dei lavoratori, ambiente e sicurezza dei luoghi di lavoro
Quanto delegato dall’accordo nazionale

1. CLASSIFICAZIONE (livelli aziendali)

Le parti convengono che per la durata del presente accordo e comunque fino alla definizione del CCNL di riferimento i livelli aziendali sono delineati come segue:

QUADRI

E’ quadro colui al quale l’impresa, per importanza e l’autonomia delle funzioni e della conseguente responsabilità, attribuisca, con apposita lettera, tale qualifica.

Quadri-declaratoria

Appartengono alla categoria dei quadri, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 13 maggio 1985, n. 190, i prestatori di lavoro subordinato, esclusi i dirigenti, che svolgono con carattere continuativo funzioni direttive loro attribuite di rilevante importanza per lo sviluppo e l’attuazione degli obiettivi dell’impresa nell’ambito di strategie e programmi aziendali definiti, in organizzazioni di adeguata dimensione e struttura anche decentrate e quindi:

. abbiano poteri di discrezionalità decisionale e responsabilità gestionali anche nella conduzione e nel coordinamento di risorse e persone, in settori o servizi di particolare complessità operativa.

ovvero

. siano preposti, in condizioni di autonomia decisionale, responsabilità ed elevata professionalità di tipo specialistico, alla ricerca e alla definizione di progetti di rilevante importanza per lo sviluppo e l’attuazione degli obiettivi dell’impresa, verificandone la fattibilità economico-tecnica, garantendo adeguato supporto sia nella fase di impostazione sia in quella di sperimentazione e realizzazione, controllandone la regolare esecuzione e rispondendo dei risultati.

1° Livello

A questo livello appartengono i lavoratori che con funzioni di alto contenuto professionale anche con responsabilità di direzione esecutiva siano preposti in via permanente quali responsabili di attività di coordinamento di una unità produttiva o di un gruppo di lavoratori parte dei quali svolgono mansioni di livello inferiore o a cui siano affidate funzioni di coordinamento e controllo e/o lavoratori che svolgono compiti per i quali siano richieste elevate competenze tecnico-professionali svolte in autonomia anche con carattere di creatività

A titolo esemplificativo rientrano in questo livello:

. responsabile amministrativo
. responsabile commerciale
. responsabile di ricevitoria con "local" installato presso la stessa
. analista programmatore

2° Livello

A questo livello appartengono i lavoratori di concetto che svolgano compiti operativamente autonomi e/o con funzioni di coordinamento e controllo che comportino particolari conoscenze tecniche ed adeguata esperienza, nonché il personale specializzato che, in condizioni di autonomia operativa nell’ambito delle proprie mansioni e delle disposizioni ricevute, svolga lavori richiedenti una specifica ed adeguata capacità professionale acquisita mediante preparazione teorica e tecnico-pratica comunque conseguita.

A titolo esemplificativo rientrano in questo livello:

. contabile con mansioni di concetto
. programmatore minutatore di programmi
. responsabile di ricevitoria intestatario della licenza rilasciata
dalla Questura per lo svolgimento dell’attività

3° Livello

A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono mansioni di concetto e relative operazioni complementari che richiedano particolari conoscenze tecniche ed adeguata esperienza, nonché lavoratori adibiti a mansioni che richiedano specifiche conoscenze tecniche e capacità tecnico-pratiche comunque acquisite che svolgano attività in termini di autonomia e di iniziativa operativa.

A titolo esemplificativo rientrano in questo livello:

. addetto alla riscossione scommesse senior (tale qualifica si acquisisce dopo 3 anni di permanenza nel settore)
. prima- notista con codificazione documenti
. operatore C.E.D. con conoscenza di programmi

4° Livello

A questo livello appartengono i lavoratori che sulla base di norme e procedure prestabilite eseguano compiti di natura tecnica e/o amministrativa per la cui esecuzione sono richieste specifiche conoscenze tecniche e particolari capacità tecnico-pratiche comunque acquisite.

A titolo esemplificativo rientrano in questo livello:

. addetto riscossione scommesse junior
. segretaria steno-dattilografa
. addetto ai video terminali

5° Livello

A questo livello appartengono i lavoratori che seguono lavori semplici e/o ausiliari al funzionamento degli uffici, per la cui esecuzione sono richieste normali conoscenze e adeguate capacità tecnico-pratiche, comunque acquisite.

A titolo esemplificativo rientrano in questo livello:

. centralinista
. autista
. addetto all’insieme delle operazioni di magazzino, carico, scarico, distribuzione ecc.
. fattorino
. usciere
. addetto alle pulizie

Per tutte le qualifiche ed i livelli non espressamente richiamati si farà riferimento al CCNL applicato attualmente.

Nella definizione di un’agenzia tipo si prevedono pertanto le seguenti figure: Capo Ricevitoria, cui intestare la licenza, inquadrato al 2° livello, sportellista senior o junior inquadrato al 3° o 4° livello, oppure personale assunto part-time, oppure collaboratori autonomi, che svolgano mansioni predefinite e che non possono rientrare in un rapporto di dipendenza, come previsto dall’art. 2222 Cod. Civ.

Per il personale in forza alla data odierna il riconoscimento dei livelli sopra indicati sarà raggiunto in modo graduale con passaggi di un livello ogni 6 mesi, a partire dal 1° Novembre 1993.

L’Azienda garantisce il seguente superminimo aziendale:

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Livelli al riconoscimento dopo 2 anni di dopo 4 anni di
del livello permanenza nel permanenza nel
livello livello
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1° Livello 200.000 300.000 400.000
2° Livello 130.000 170.000 200.000
3° Livello 80.000 120.000 150.000
4° e 5° Liv. 40.000 70.000 100.000
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Per il personale in forza alla data del 31 ottobre 1993 la S.P.A.T.I. S.r.l. stabilisce il seguente superminimo aziendale:

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Livelli alla data del alla data del alla data del
1/11/1993 1/11/1994 1/11/1995
Lire Lire Lire
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1° Livello 200.000 300.000 400.000
2° Livello 130.000 170.000 200.000
3° Livello 80.000 120.000 150.000
4° e 5° Liv. 40.000 70.000 100.000
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Per i dipendenti che alla data del 31 ottobre 1993 percepiscono un superminimo superiore a quello sopra stabilito verrà creato, per la parte eccedente, un elemento retributivo definito "superminimo individuale" assorbibile dai futuri aumenti legati a rinnovi contrattuali aziendali.

2. ORARIO DI LAVORO
La durata normale dell’orario di lavoro è fissata in 38 (trentotto) ore settimanali nell’arco dell’anno.
In considerazione delle obiettive ragioni tecnico/organizzative l’orario settimanale sarà flessibile e pertanto sarà articolato in riferimento agli orari ed alla durata delle giornate ippiche e quindi potrà variare da un minimo di 30 ore settimanali ad un massimo di 46 ore settimanali.

In considerazione della presente articolazione dell’orario settimanale di lavoro a decorrere dal 1ø gennaio 1994 i riposi di conguaglio saranno pari a 32 ore annue.

L’attività settimanale sarà articolata, secondo le esigenze tecnico-organizzative, su 5/6 giorni settimanali.

La sede amministrativa sarà aperta dal lunedì al sabato e sarà studiata, per il personale amministrativo, la possibilità di effettuare l’orario elastico, con tolleranza di 30 minuti, al mattino con compenso sull’orario di uscita, mentre l’orario dell’intervallo sarà fisso.
Il C.E.D. opererà dal martedì alla domenica e l’orario sarà legato a quello degli uffici connessi e solo dopo un’approfondita analisi delle necessità organizzative si valuterà l’inserimento dell’orario elastico.

Le ricevitorie opereranno dal martedì alla domenica e l’orario di apertura delle stesse sarà funzionale all’inizio ed alla fine delle corse e verrà definito annualmente a livello territoriale e comunque l’attività lavorativa potrà iniziare con un massimo di due ore prima dell’orario di apertura delle ricevitorie e cessare due ore dopo la chiusura delle stesse.

I lavoratori non presteranno attività lavorativa oltre le 10 ore giornaliere e le 60 ore settimanali, come previsto dalle vigenti disposizioni di legge.

Orario stagionale.

In base all’attività sinora svolta, gli orari delle ricevitorie e dei servizi collegati saranno così articolati:

standard 11.30 – 18.30 per circa 220 gg/anno
orario notturno 17.00 – 24.00 per circa 40 gg/anno
doppi turni 12.00 – 24.00 per circa 50 gg/anno

Gli orari sopra indicati sono a titolo di riferimento e potranno variare in base agli orari di partenza ed arrivo delle corse.

Lavoro eccedente le 38 ore settimanali.

il lavoro considerato eccedente le 38 ore settimanali deve essere sempre autorizzato e sarà riconosciuto dopo il superamento dell’orario giornaliero prefissato.

In questo caso saranno riconosciute le seguenti maggiorazioni:

da 38 a 48 ore maggiorazione del 15%
lavoro straordinario festivo e domenicale maggiorazione del 30%
lavoro straordinario notturno (22-6) maggiorazione del 50%

Maggiorazione attività ordinaria

In caso di prestazione di attività ordinaria nelle giornate di domenica o in orario notturno festivo verranno riconosciute sulle ore prestate le seguenti maggiorazioni:

domenica maggiorazione del 15%
festivi maggiorazione del 20%
notturno (22-6) maggiorazione del 25%
notturno festivo maggiorazione del 30%

In caso di prestazioni in giorni festivi saranno programmate giornate di riposo compensativo.

3. MOBILITA’ SU PIAZZA O NELL’HINTERLAND

Per ragioni tecnico-organizzative legate all’incertezza del servizio, potranno essere richiesti temporanei spostamenti per i dipendenti di agenzia su piazza o nell’hinterland da effettuarsi immediatamente.

Per missioni su piazza saranno riconosciute le spese vive dei mezzi di trasporto sostenute per recarsi alla ricevitoria indicata.

Per le missioni fuori piazza oltre alle spese vive sostenute e documentate (trasporto, vitto e pernottamento), in considerazione della maggiore attività sarà riconosciuto un importo forfettario giornaliero di:

Lit. 10.000 = per i primi 3 giorni
Lit. 20.000 = dal 4° giorno in poi.

Per trasferte e/o trasferimenti rimane confermato quanto previsto dal CCNL in vigore.

4. SICUREZZA E MANEGGIO DENARO

L’Azienda si impegna ad attivare un piano di sicurezza globale che contemplerà l’interazione delle procedure, impianti ed attività di sicurezza e salvaguardia dei lavoratori e dei beni aziendali; in tale contesto si identificheranno i dipendenti autorizzati ad effettuare operazioni bancarie, per i quali verrà stipulata un’apposita polizza assicurativa.

5. LAVORATORI AUTONOMI

Le parti riconoscono che è volontà comune risolvere in modo positivo il problema relativo ai collaboratori autonomi.

Valutata la complessità dell’argomento e le conseguenze che potrebbero derivare dalle decisioni adottate sia per i livelli occupazionali sia per la gestione economica ed organizzativa dell’Azienda, convengono sulla necessità di affrontare questo argomento durante il primo prossimo incontro, come previsto dalla premessa al titolo "Relazioni sindacali" punto A e B, dopo aver effettuato i necessari approfondimenti sulla materia.

Al riguardo le parti, avendo già richiesto autonomamente di incontrarsi con i soggetti interessati, INPS – ENPALS – Ministero del Lavoro – Unire – Ministero competente al rilascio della proroga della concessione alla S.P.A.T.I. S.r.l., si danno atto che l’incontro in oggetto sarà effettuato successivamente ai confronti sopracitati.

Alla luce dei fatti sopra esposti la S.P.A.T.I. S.r.l. dichiara che se la situazione attuale non si evolvesse sviluppando il gioco a riversamento, da tutti auspicato in quanto il solo in grado di ridare credibilità al mondo delle scommesse, concedendo il rinnovo della concessione a chi, unico in Italia, ha da oltre quarant’anni operato in nome e per conto dell’Unire nel rispetto delle leggi, ci si troverebbe nell’oggettiva difficoltà di mantenere i rapporti contrattuali in essere.

Roma 10 dicembre 1993

per la S.P.A.T.I. S.r.l. per le OO.SS.

Piero Marconi

Pino Schietti Giorgio Garavaglia

Vinicio De Renzi

Marco Lami Otello Belli

Antonio Michelagnoli

Umberto Signorini Paolo Poma

Gianni Rodilosso

Gioacchino Arcella

Bruno Zino

per i lavoratori della S.P.A.T.I. S.r.l.

Antonio Puca

Pietro Petri