SOTTOSCRITTO CON “OBIETTIVO LAVORO” IL PRIMO INTEGRATIVO NEL SETTORE INTERINALE

06/06/2002

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

6 giugno 2002

SOTTOSCRITTO CON “OBIETTIVO LAVORO” IL PRIMO INTEGRATIVO NEL SETTORE INTERINALE

Obiettivo Lavoro e Filcams Fisascat Uiltucs hanno raggiunto l’accordo sul contratto integrativo, relativo ai dipendenti diretti (oltre 450 ad oggi). Si tratta del primo accordo aziendale di secondo livello, nel settore del lavoro temporaneo. A conferirgli maggior valore è il fatto che sia stato sottoscritto dalla più grande Società a capitale italiano del comparto.

Obiettivo Lavoro giunge a questo accordo al termine di un percorso e di una pratica quotidiana fatti di relazioni sindacali con i propri lavoratori diretti improntate a collaborazione e spirito costruttivo, sia a livello nazionale sia nel territorio. Tale comportamento deriva direttamente dalla missione assegnatale dalla propria compagine sociale in cui sono presenti soggetti della economia sociale italiana ma viene anche considerato un fattore di sviluppo della attività aziendale.

Dalle organizzazioni sindacali è arrivato un riconoscimento formale a questa sensibilità, insieme all’impegno che questo accordo non rimarrà isolato nel panorama delle agenzie fornitrici di lavoro temporaneo. Quello concluso con Obiettivo Lavoro deve quindi essere rapidamente seguito da altri passaggi con le altre società del settore, anche allo scopo di eliminare possibili e concrete disuguaglianze nelle regole competitive.

A fine 2002 scade il Ccnl del settore Terziario, applicato ai dipendenti diretti delle agenzie interinali: in questa occasione dovrà coerentemente essere definito un reticolo di norme generali, che valgano ad armonizzare le condizioni base dell’operatività e della competizione nel mercato.

Obiettivo Lavoro si conferma, anche quest’anno, come la prima società italiana del settore: 161 filiali in tutto il Paese, ed un totale di 450 dipendenti diretti.

A questi ultimi, l’accordo integrativo assicura condizioni economiche e normative di miglior livello rispetto al Ccnl, sia nel campo delle relazioni sindacali e dei diritti di informazione, sia a livello di previdenza integrativa, sia nel campo della tutela della maternità.

Massimo Nozzi, responsabile per la Filcams del lavoro interinale, commenta: «Questo accordo segna la nascita sindacale di un nuovo settore terziario, quello dei dipendenti delle società di lavoro interinale. Si tratta di mansioni del tutto specifiche e finora inesistenti. Il prossimo contratto del commercio e del terziario dovrà dare sistemazione contrattuale a queste figure che esercitano un lavoro tanto delicato: essi sono lavoratori che gestiscono il lavoro di altri lavoratori. Con questo accordo il dialogo è aperto. Proseguirà con Adecco e con Confinterim, la confederazione delle società di lavoro interinale. La trattativa si è svolta in un clima positivo e trasparente. È la giusta premessa per mantenere alto il dialogo sindacale».