Sonepar – Esito incontro 21/02/2013

Roma, 22 febbraio 2013

Testo Unitario

Giovedì 21 febbraio l’incontro al Ministero del Lavoro sulla procedura aperta da Sonepar per il licenziamento collettivo di 154 lavoratori si è conclusa con un rinvio della stessa al giorno 6 marzo con inizio alle ore 11.30, sempre presso la sede del Ministero del Lavoro a Roma.

Alla fine di una discussione approfondita Sonepar ha convenuto sulla richiesta delle OO.SS. di tornare a valutare in sede sindacale la possibilità di ricorrere ad ammortizzatori sociali e ad altri strumenti per ridurre il numero degli esuberi e per attenuare le conseguenze sociali di licenziamenti. Il Ministero ha confermato la possibilità di utilizzare la CIGS in deroga fino al 30 settembre 2013.

La delegazione sindacale, con il conforto delle rappresentanze sindacali aziendali presenti ha convenuto una data per discutere con l’azienda l’ipotesi di un accordo in sede sindacale, quale condizione per un eventuale accordo in sede Ministeriale.

La delegazione sindacale ha chiesto a Sonepar di valutare la possibilità di adottare strumenti quali la ricollocazione, il riutilizzo dei lavoratori in azienda, incentivi all’esodo ed altri come fase che preceda il ricorso alla procedura di licenziamento collettivo. In questo quadro è stata ipotizzata la possibilità di ricorso per un periodo di tempo definito alla cassa integrazione in deroga.

L’azienda ha dato la propria disponibilità a una valutazione congiunta delle questioni, mettendo a frutto anche i primi passi che erano stati effettuati negli incontri territoriali svoltisi dopo la verifica dell’impossibilità di raggiungere, prima del 21 febbraio, una intesa in sede sindacale.

FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL sottolineano il peso delle iniziative di lotta dei lavoratori Sonepar e della determinazione delle Rappresentanze sindacali aziendali nell’aver reso possibile la riapertura del confronto, così come prendono atto favorevolmente della decisione di Sonepar di proporre congiuntamente il rinvio a nuova data dell’incontro in sede Ministeriale.

p. La Filcams CGIL Nazionale

Andrea Montagni