“Sondaggio” Liberalizzazioni, un successo

17/05/2007
    giovedì 17 maggio 2007

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    Un anno di Governo Prodi
    Sondaggio Ipsos-Il Sole 24 Ore

    Liberalizzazioni, un successo

      di Dino Pesole

        Giudizio largamente positivo sulle liberalizzazioni, che si estende, se pur con percentuali diverse, alla politica di bilancio e all’azione di risanamento dei conti pubblici messa in atto dal Governo. Non va altrettanto bene per le tasse e la politica fiscale. Dal sondaggio Ipsos per il Sole 24 Ore, il bilancio del primo anno del Governo Prodi sul versante chiave della politica economica premia senza ombra di dubbio le misure attuate sul fronte dell’apertura al mercato dei settori coinvolti dalle liberalizzazioni.

        La domanda, al riguardo, è circostanziata, e investe le norme relative a taxi, farmacie, l’indennizzo diretto per le assicurazioni, i costi di ricarica dei telefonini. Il giudizio positivo è del 70% del campione, con una scomposizione sostanzialmente "bipartisan": 85% di elettori dell’Unione, 61% della Cdl, e 60% di elettori di altre liste. Il giudizio negativo è del 23% degli intervistati: 13% di elettori dell’Unione, 35% della Cdl, 17% di altre liste. Il 7% non ha indicato una preferenza per l’una o l’altra risposta.

        Se ne può dedurre che, pur con i limiti più volte evidenziati (misure ancora insufficienti che non toccano i grandi monopoli) il pacchetto Bersani, nelle sue due edizioni (la prima è nel decreto del 4 luglio 2006), piace. Investe da vicino la vita dei cittadini, e dunque è ad alto tasso di popolarità, anche se poi, nella scomposizione del giudizio sulle singole misure il gradimento si presenta molto più articolato. La maggioranza del campione (48%) ritiene ad esempio che vi siano stati dei "miglioramenti" per quel che riguarda il prezzo dei farmaci generici, mentre per i taxi la percezione va in altra direzione: il 57% del campione «non sa», il 19% ritiene che non via stato alcun miglioramento, il 18% qualche novità positiva e solo l’1% ritiene che si possa parlare di«molti miglioramenti ».

        Interessante notare come nel 57% di «non so» la percentuale di elettori dei due schieramenti sia simile: 55% per l’Unione, 59% per la Cdl.
        Passi in avanti evidenti, invece, per i telefoni cellulari, con il 49% del campione che ritiene vi sia stato «qualche miglioramento », mentre per il 23% la situazione non è mutata. Sui costi bancari, non si rileva per il 36% del campione un grande cambiamento rispetto alla situazione precedente al varo delle liberalizzazioni targate Bersani, mentre si osserva un «qualche miglioramento» (34%) per quel che riguarda i costi del passaggio di proprietà dell’auto. Percentuale che sale al 40% se si includono anche coloro che hanno riscontrato «molti miglioramenti».

        Sul versante della politica di bilancio, la risposta è incoraggiante per il Governo, poiché il 45% del campione esprime un giudizio positivo (68% di elettori dell’Unione, 25% della Cdl), mentre il giudizio negativo è pari al 35% (25% di elettori dell’Unione, 47% Cdl). Per l’11% del campione il giudizio è «molto negativo». Evidentemente, stando al sondaggio,la maximanovra varata dal Governo tra luglio e settembre dello scorso anno è servita a ricollocare la finanza pubblica in un sentiero di maggiore stabilità, in linea con gli impegni assunti in sede europea. Come accadde per l’euro, il Paese sembra rispondere positivamente quando in gioco vi è lo stato di salute dei conti pubblici, con il «vincolo esterno» imposto dall’Europa.

        Sulle grandi opere, per il 49% del campione la Tav fa fatta «ma bisogna trovare un accordo con i residenti della Val di Susa», mentre il 39% ritiene che la scelta di rinunciare alla costruzione del Ponte sullo Stretto sia giusta. Sulla politica fiscale, la strada per un giudizio positivo dell’operato del Governo appare impervia: il 63%del campione esprime un giudizio tra il negativo e il molto negativo,con una larghissima maggioranza di elettori della Cdl. Nella percentuale di risposte positive (28%), il 53% proviene da elettori dell’Unione.