“Sondaggio” Il 47% pensa di lasciare il Tfr in azienda

28/02/2007
    mercoledì 28 febbraio 2007

    Pagina 13 – Economia & Lavoro

    Il Tfr? Il 47% pensa di lasciarlo in azienda

      Secondo un sondaggio Eurisko per conto di Assogestioni solo il 39% dei lavoratori ha già deciso

        Quasi la metà dei lavoratori dipendenti privati potrebbe decidere di lasciare il Tfr in azienda e rinunciare almeno al momento al versamento della liquidazione nella previdenza integrativa. È quanto emerge da una ricerca di Assogestioni su un campione di 700 lavoratori riferito all’universo dei lavoratori dipendenti privati tra i 22 e i 55 anni (circa 9,5 milioni) intervistato tra il 22 e il 31 gennaio.

        Il 59% del campione al momento dell’intervista non aveva un’idea su come destinare il Tfr a fronte del 39% che aveva già un orientamento sulla decisione da prendere e un 2% senza risposta. Ma di fronte alla domanda diretta «se dovesse scegliere oggi» (senza spettare quindi il limite del 30 giugno 2007) che cosa farebbe? Il 47% del campione ha dato un’indicazione a favore del mantenimento del Tfr in azienda.

        Solo il 17% ha dato una risposta a favore del fondo chiuso mentre il 10% si è detto disponibile a sottoscrivere un piano individuale pensionistico. Il 6% del campione ha detto che non avrebbe fatto nulla lasciando quindi andare il proprio Tfr al fondo della categoria mentre il 5% del campione si è orientato all’adesione a un fondo aperto. Il 15% ha risposto con un «non so».

        Dati che non spaventano però il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, che ha affermato di aspettarsi, per fine anno, dati sulle adeioni «non cattivi».

        Per quel che riguarda poi il futuro economico in età pensionabile, il 30% del campione si è detto molto preoccupato mentre il 37% si è detto abbastanza preoccupato. Solo il 16% si è detto poco preoccupato e il 13% per niente preoccupato. Più preoccupata rispetto alla media la fascia tra i 31 e i 40 anni. L’uscita dal lavoro verso la pensione viene vista comunque come un traguardo nella maggioranza dei casi (il 37% del campione la aspetta «con gioia»), mentre appena il 24% del campione vorrebbe lavorare «il più a lungo possibile».

        Secondo la ricerca di Assogestioni il 57% del campione ha indicato la data esatta entro la quale bisogna decidere sulla destinazione del proprio Tfr, ma solo poco più di un terzo del campione ha già chiesto informazioni e consigli sulla destinazione del proprio Tfr.