“Sondaggio” Contro il sommerso uno sforzo insufficiente

17/05/2007
    giovedì 17 maggio 2007

    Pagina 2 – In primo piano

    Un anno di Governo Prodi
    Sondaggio Ipsos-Il Sole 24 Ore

    Contro il sommerso uno sforzo insufficiente

      Un capitolo particolarmente "sensibile" del sondaggio è la lotta all’evasione fiscale, che il Governo ha posto al centro della sua strategia di politica economica, con effetti diretti e attesi per quel che riguarda la ripartizione del cosiddetto "tesoretto". Ebbene, si apprende che solo il 21% del campione ha risposto positivamente alla domanda se il Governo sia impegnato molto e abbia ottenuto buoni risultati dalla lotta all’evasione. Scomponendo il dato, si nota come il 30% di questa fetta del campione sia composto da elettori dell’Unione, il 12% della Cdl e il 20% di altre liste. Per il 33% degli intervistati, il Governo si è impegnato molto ma ha ottenuto pochi risultati (38% di elettori dell’Unione, 29% della Cdl, 32% di altre liste), mentre la maggioranza delle preferenze va alla domanda «si è impegnato poco». Esattamente, si tratta del 39%, così ripartito: 29% di elettori dell’Unione, 51% delle liste della Casa delle libertà, 35% delle altre liste. Se ne può desumere che nel primo anno di attività, non vi è ancora la percezione che la lotta all’evasione abbia cominciato a mordere sul serio. E non è una sorpresa, poichè ogni azione seria su questo fronte richiede del tempo per dispiegare a pieno i suoi effetti, rendendoli in tal modo percepibili presso l’opinione pubblica. Un motivo in più per adottare cautela e prudenza, anche per quel che riguarda la ripartizione dell’extragettito.

      Quali categorie sono state colpite maggiormente dall’azione messa in campo dal Governo sull’evasione? A questa domanda il 30% degli intervistati (28% Unione, 35% Cdl) ritiene che si tratti dei lavoratori autonomi. Seguono con il 16% i liberi professionisti (e qui la prevalenza, pari al 23% va agli elettori di centro destra), e con l’11% le grandi imprese: in questo caso, invece, la maggioranza è di elettori del centro sinistra (15%), contro il 7% della Cdl.