Sommerso, sanatoria anche per gli immigrati

17/06/2002


DOMENICA, 16 GIUGNO 2002
 
Pagina 4 – Economia
 
IL CASO
 
Un decreto per superare lo scontro Lega-Udc
 
Sommerso, sanatoria anche per gli immigrati
 
 
 
 
GIOVANNA CASADIO

ROMA – Se ne è parlato nell´ultimo consiglio dei ministri come una delle ipotesi sul tappeto, ma già nella riunione di governo di giovedì prossimo la proposta di sanare gli immigrati che lavorano "in nero" attraverso un decreto che integri la legge dell´ottobre scorso per l´emersione del sommerso, dovrebbe essere formalmente esaminata.
Nel braccio di ferro tra la Lega Nord (contraria a qualsiasi sanatoria per gli extracomunitari, eccetto quella per colf e "badanti") e i centristi dell´Udc, il decreto segnerebbe la svolta. Sarà un testo snello, composto da un solo articolo, e da varare prima dell´ok definitivo della legge Bossi-Fini sull´immigrazione, previsto al Senato entro la fine del mese. Una volta approvate infatti le nuove norme sull´immigrazione, chi impiega uno straniero irregolare rischia l´arresto fino a un anno e 5 mila euro di multa.
Per usufruire della legge sul sommerso invece c´è tempo fino a novembre, e diventerebbe questa la sede per la regolarizzazione degli extracomunitari dell´industria utilizzati "in nero". Sono stati i ministri cristiano-democratici Carlo Giovanardi (Rapporti con il Parlamento) e Rocco Buttiglione (Politiche comunitarie) a sollecitare una soluzione affidata al ministro dell´Economia, Giulio Tremonti. «Quello che oggi sembra essere lo strumento più efficace è un decreto, comunque si valuterà. Una cosa è certa, che giovedì prossimo si deve discutere e risolvere il problema», afferma il ministro Giovanardi. L´Udc insomma dà l´ultimatum: non intende votare al Senato la legge Bossi-Fini se il governo non adempie all´impegno assunto sulle regolarizzazioni.
L´emendamento presentato alla Camera da Bruno Tabacci (Udc) sull´allargamento della sanatoria a tutti gli immigrati, attende da tre settimane di essere tradotto in provvedimento. A stopparlo era stato il leader della Lega, Bossi imponendo che la legge sull´immigrazione restasse "blindata" e ipotizzando una misura da inserire nel decreto-flussi. Le verifiche legislative che il ministro del Welfare, il leghista Bobo Maroni ha fatto, non rendono però possibile la sanatoria in un decreto ministeriale: non può costituire deroga a quanto stabilisce una legge ordinaria quale la Bossi-Fini. «La soluzione è vicina», assicura tuttavia il presidente dei deputati Udc, Luca Volonté.
E sempre a proposito di sommerso, migliaia di contribuenti sospetti di avere attività "in nero" stanno per ricevere una lettera dagli uffici dell´amministrazione finanziaria. Toni cortesi («Gentile contribuente…»), ma pugno di ferro: emergete, o sarete accertati. Trenta giorni di tempo concessi per chiarire la posizione.