Sommerso, dopo le agevolazioni arrivano controlli e maximulte

24/06/2002



(Del 22/6/2002 Sezione: Economia Pag. 4)

Sommerso, dopo le agevolazioni arrivano controlli e maximulte

Alla vigilia della maxi operazione in materia di sommerso, che prevede l’invio di lettere alle aziende sospettate di operare in nero (circa 40 mila) e l’avvio di una nuova campagna si sensibilizzazione e informazione con spot e manifesti, è stata varata la maxi circolare con la quale sono stati forniti tutti i chiarimenti necessari a garantire la corretta applicazione del provvedimento le sanzioni oscillano tra il 200 e il 400% del costo del lavoro evaso.

EMERSIONE AUTOMATICA.
La circolare ricorda che per accedere all’ordinaria procedura di emersione, i datori di lavoro interessati devono presentare la dichiarazione di emersione entro il 30 novembre 2002, utilizzando l’apposito modello. Nella dichiarazione il costo del lavoro che emerge deve essere indicato in misura non inferiore a quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro di riferimento.
EMERSIONE PROGRESSIVA.
Accanto all’emersione automatica è stata introdotta l’emersione progressiva, una nuova procedura personalizzata. Entro il termine del 30 settembre 2002 il datore di lavoro può presentare al sindaco del luogo dove ha sede l’unità produttiva un piano individuale di emersione che può contenere: le proposte per la progressiva regolarizzazione e l’adeguamento agli obblighi previsti dalla normativa vigente per l’esercizio dell’attività, relativamente ad adempimenti diversi da quelli fiscali e contributivi; l’adeguamento deve avvenire in un periodo non superiore a diciotto mesi.
LOTTA AL SOMMERSO E SANZIONI.
E´ previsto l’invio di apposite richieste di chiarimenti ai soggetti relativamente ai quali l’utilizzo coordinato delle informazioni disponibili. In caso di constatazione dell’impiego di lavoratori dipendenti non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria, è prevista una sanzione che va dal 200 al 400 per cento dell’importo del costo del lavoro relativo a ciascun lavoratore, calcolato sulla base dei vigenti contratti collettivi nazionali, per il periodo compreso tra l’inizio dell’anno e la data di constatazione della violazione.