Sommerso, Cgil contro Sacconi «Affermazioni molto gravi»

23/01/2003

            237 gennaio 2003

            polemiche
            Sommerso, Cgil contro Sacconi
            «Affermazioni molto gravi»

            MILANO «Sono gravi le affermazioni
            del sottosegretario al Welfare Maurizio
            Sacconi che, al convegno sui temi
            del lavoro nero, è giunto ad augurarsi
            pubblicamente numerosi accordi separati
            senza la Cgil». A parlare è il
            segretario confederale della Cgil Giuseppe
            Casadio, che aggiunge: «Una dichiarazione
            che, se non sorprende da
            parte di chi ha sempre operato per
            dividere, non è compatibile con il ruolo
            istituzionale che Sacconi ricopre».
            Ancora scintille tra la Cgil e Sacconi,
            quindi. Casadio spara a zero sulla
            strategia del governo: «Pensare di aggredire
            in maniera significativa il fenomeno
            del sommerso, che è sia economico
            che sociale, con una strategia di
            sanatorie periodiche e di sconti fiscali,
            è assolutamente illusorio, banale, e
            inefficace. Bisogna farla finita e chiudere
            con questo tipo di interventi, per
            ripartire dalla complessità sociale».
            Con un’appendice finale: «La legge è
            una porcheria, rispetto all’obiettivo è
            un flop». Sacconi ribatte evidenziando
            come la Cgil abbia rifiutato l’avviso
            comune sul sommerso: «Ha uno
            strano atteggiamento – constata il
            sottosegretario – visto che siede lo stesso
            ai Cles (Comitati provinciali per
            l’emersione dal sommerso, ndr) per
            boicottare il loro funzionamento. Mi
            chiedo se vuole collaborare o meno».