Sommerso, Casini attacca

17/06/2002


SABATO, 15 GIUGNO 2002
 
Pagina 29 – Economia
 
Polemico il presidente della Camera. Pezzotta: bene l´innalzamento dell´indennità di disoccupazione
 
Sommerso, Casini attacca
 
"Governo non all´altezza".Ammortizzatori, intesa vicina
 
 
Buttiglione: i fondi per l´intesa sul lavoro ci sono
 
 
VITTORIA SIVO

ROMA – A ritmo più rapido del previsto, la trattativa sulla riforma del mercato del lavoro procede verso un accordo, dopo che ieri il Consiglio dei ministri ha spianato l´ostacolo più ingombrante, quello della copertura finanziaria. «Il governo ha verificato l´esistenza di risorse sufficienti per affrontare in modo positivo» il negoziato con le parti sociali, ha assicurato il ministro per le Politiche comunitarie Rocco Buttiglione. «Il confronto sta andando avanti – ha confermato il leader della Cisl Savino Pezzotta – e c´è la disponibilità del governo ad aumentare l´indennità di disoccupazione. Si è aperto un discorso serio e vero sugli ammortizzatori sociali». A conferma delle cifre circolate in questi giorni, Pezzotta ha definito «buona» l´ipotesi che il sussidio per i disoccupati venga elevato al 60% del salario (oggi è il 40% e dura 6 mesi) con un importo a scalare fino al 30% nell´arco di 12 mesi.
E´ questo il capitolo più oneroso della riforma del mercato del lavoro, ma non tale da comportare manovre aggiuntive – si è parlato di 3.000 miliardi di vecchie lire in tre anni, di cui 1.200 miliardi nel primo anno – anche perché, come sottolinea il sottosegretario al Welfare Maurizio Sacconi, una parte delle risorse risulterà dalla eliminazione di sprechi e inefficienze dell´attuale sistema (vedi cassa integrazione speciale), da controlli più efficaci per impedire gli abusi (chi rifiuta i corsi di formazione, o un´occupazione alternativa o presta lavoro irregolare perderà il sussidio), mentre una rete finalmente funzionante di servizi all´impiego dovrebbero agevolare l´inserimento al lavoro del disoccupato, abbreviando il periodo di erogazione dell´indennità. La questione dell´art.18 verrà affrontata solo a fine trattativa, in presenza di un´intesa su tutto il resto. Dell´andamento della trattativa ha parlato ieri in un incontro con Silvio Berlusconi il presidente della Confindustria Antonio D´Amato.
Resta invece aperto il problema della lotta all´economia sommersa, oggetto di uno dei quattro tavoli di trattativa governo-parti sociali: anche il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ha definito «non all´altezza» le misure e «contrastanti» i risultati dei provvedimenti adottati dal governo Berlusconi. Casini ha criticato anche i governi precedenti che non hanno «né debellato né radicalmente ridotto il fenomeno che resta un pesante fardello per l´economia italiana».
Più pesante che mai l´offensiva della Cgil contro il negoziato sul mercato del lavoro, al quale non partecipa, e contro le proposte del governo; Cofferati parla di «provvedimenti aberranti», da contrastare «in tutte le maniere possibili».