Solo le promozioni aiutano le vendite al supermarket

27/05/2003



              Martedí 27 Maggio 2003


              Solo le promozioni aiutano le vendite al supermarket


              MILANO – Una Pasqua all’insegna dei supersconti ha attenuato la flessione delle vendite nella grande distribuzione. Il monitoraggio di AcNielsen sulle vendite dei beni di largo consumo confezionati (grocery), basato sul cumulato marzo-aprile (per bilanciare l’effetto festività sulle vendite), ha infatti messo in rilievo un rallentamento della dinamica dell’incremento degli acuisti, accompagnato però da un nuovo massimo dell’intensità promozionale che oggi sfiora il 19,5% (+1,3%).
              La crescita tendenziale delle vendite si è portata, nel bimestre marzo-aprile, a quota 7% in quantità, e al 9,5% in valore. La velocità di crescita era risultata a inizio anno rispettivamente dell’8,6% e dell’11,4% rispettivamente.
              Negli ipermercati il tasso di crescita delle vendite si è portato a quota 11,9% in quantità e all’13,8% in valore. L’intensità promozionale è risultata pari al 25,5% ossia 0,3 punti in più rispetto al 2002.
              Per quanto riguarda i supermercati la crescita in quantità è risultata pari al 6,5% e in valore all’8,4 per cento. L’intensità promozionale in questo canale è balzata al 19,1% con un incremento di 1,8 punti. Molto più lenta la marcia dei piccoli supermarket di quartiere (superette) che hanno messo a segno, nel periodo marzo-aprile, un incremento medio delle vendite in quantità del 2,5% e in valore del 6,1% a fronte di una intensità promozionale salita al 10,8% (+1 punto).
              Per quanto riguarda i prodotti l’incremento più contenuto è stato registrato da AcNielsen per i prodotti destinati agli animali (pets) e alla cura della casa (+5,3% in quantità). I prodotti per animali hanno invece fatto segnare il più elevato incremento in valore (+11,6%) peraltro a fronte di una marcata flessione delle promozioni (-2,6%).
              Sono i prodotti alimentari freschi ad aggiudicarsi la pole position delle vendite con un incremento in quantità dell8,6% (+10,6% in valore). L’incremento promozionale più elevato è stato invece registrato per i surgelati (+3 punti). I prodotti più promozionati in media sono appunto i surgelati (21,1%) e quelli per la cura della casa (22,2%). AcNielsen, a riprova della massiccia pressione promozionale collegata quest’anno alla campagna pasquale, ha rilevato poi che nel 2002 la maggior parte degli sconti si aggirava tra il 10 e il 30 per cento. Quest’anno invece è cresciuta la quota delle promozioni che hanno fatto segnare una quota scontata globale più spostata verso il 30-40% e oltre.
              VINCENZO CHIERCHIA