Sogno di lavoro di mezza estate Opportunità da cogliere al volo

26/07/2010

L’estate non è solo tempo di vacanze, ma anche di lavoro. Si aprono occasioni per sostituire coloro che, alle dipendenze di aziende private ed enti pubblici, vanno in ferie, e anche per garantire ovunque i servizi minimi. A volte restare in città e adottare una piccola strategia mirata può essere l’occasione per trovare un lavoro “last minute”. L’estate, insomma, è anche tempo di opportunità, in città o nelle zone turistiche e non soltanto per chi è alla ricerca di piccoli lavori.
Il fai da te
Nel proprio comune di residenza si possono aprire spazi in negozi, supermercati, bar, ristoranti, gelaterie. Un occhio attento può essere dato al circuito degli Informagiovani (www.informagiovani.it). Nelle città soprattutto le banche e i centri commerciali sono sempre alla ricerca di personale. Nelle zone fortemente turistiche vengono spesso aperti sportelli bancari di stagione o anche ambulatori medici e infermieristici temporanei. Le campagne per animatori, bagnini e istruttori sportivi per l’estate sono quasi del tutto esaurite e bisogna aspettare la stagione invernale. Uno strumento da usare può essere quello dei voucher o buoni lavoro, che incorporano stipendio, contributi e assicurazioni, che si può richiedere all’Inps, alle Poste o presso le tabaccherie, che riguarda piccoli lavori domestici, di cura o giardinaggio.
Le agenzie
Se si vuole evitare il bricolage, ci si può rivolgere alle agenzie del lavoro autorizzate, che hanno il vantaggio di raccogliere le domande di lavoro da parte delle società in un dato territorio e, soprattutto, rappresentano una maggior garanzia di pagamento regolare degli stipendi e dei contributi. Non si tratta tanto delle generiche agenzie di intermediazione, ma delle agenzie private del lavoro, sotto l’egida del Ministero, i cui principali indirizzi si possono trovare ai siti www.lavoro.gov.it oppure presso la loro associazione (www.asso-lavoro.it).
I portali lavoro
Per chi vuole navigare in Internet, vi sono molte opportunità, di valore diverso, su alcuni siti professionali, che rappresentano la parte più efficace dell’e-recruiting. Ve ne sono molti e non tutti di qualità. E’ possibile partire dalle decine di migliaia di opportunità che compaiono su www.monster.it, su www.infojobs.it e su www.jobrapido.it, oppure andare ai siti delle singole agenzie del lavoro.
Lavorare all’estero
Vi sono anche diverse opportunità ancora aperte per chi volesse fare un’esperienza lavorativa all’estero. Il sito principe è Eures, la grande banca dati europea di offerte di lavoro, che pubblica circa 900mila occasioni in 31 Paesi, sia a tempo determinato che indeterminato (www.europa.eu/eures). Per i più giovani, prezioso è il sito www.europa.eu/youth, che contiene molte indicazioni pratiche, sia di lavoro che di formazione. Inutile dire che non si può pensare di andare a lavorare all’estero se non si conoscono le lingue.
Cooperanti e volontari
Per chi volesse invece dedicarsi a un’esperienza di lavoro nel campo della cooperazione internazionale consigliamo il sito www.lavorarenelmondo.it, che raccoglie i fabbisogni di una ventina di Ong (Organizzazioni non governative), sempre alla ricerca di profili professionali da inviare in missione. Invece, per chi fosse interessato a campi di lavoro suggeriamo da un lato le associazioni ambientaliste (Legambiente, Wwf, Greenpeace e così via) sia il sito della cooperativa Lunaria, che offre molte possibilità di campi di lavoro estivi (www.lunaria.it).
Lavorare in Comune
Ci si può rendere utili durante l’estate anche nei piccoli e grandi comuni, che in molti casi offrono servizi di assistenza e cura per i soggetti più deboli (anziani, malati, centri estivi per bambini), dove unire solidarietà, spirito di servizio e lavoro di utilità sociale, che rappresenta un modo di esercitare una cittadinanza attiva e non solo da parte dei più giovani.