Soglia: «Puntiamo a diventare leader nel settore alberghiero nazionale»

06/03/2006
    domenica 5 marzo 2006

    A Soglia la Compagnia delle Vacanze

    �Puntiamo a diventare leader nel settore alberghiero nazionale�

    GIANNI COLUCCI

    A fine anno non era riuscito ad acquisire la �Parmatour�, l’azienda del gruppo Tanzi, dissoltosi dopo il capitombolo Parmalat. Ma aveva preso l’impegno di rilevare un marchio storico del turismo italiano, la Compagnia italiana turismo fondata dal cavalier Benito Mussolini ottanta anni fa, meglio conosciuta come Cit. Centinaia di agenzie turistiche in Italia, uffici di rappresentanza in tutto il mondo, ma con i conti in dissesto, nonostante grandi progetti (e anche un cospicuo finanziamento europeo per nuovi investimenti) nel campo alberghiero e dell’accoglienza.

    Ora Soglia si rif�. �Si trattava di fare un salvataggio della Cit e non ci siamo tirati indietro – dice Gerardo Soglia, a capo del gruppo salernitano – non solo per questioni di immagine, ma soprattutto perch� riteniamo che esistano le possibilit� per fare dei concreti passi avanti proprio a partire dalla Cit�.

    Top secret l’entit� economica dell’operazione, la Cit � quotata in Borsa e Soglia deve ancora effettuare le prescritte comunicazioni alla Consob. Il Soglia Hotel Group, per la precisione, ha rilevato il pacchetto azionario di maggioranza, pari al 70 per cento della Compagnia delle Vacanze Spa, azionista di riferimento con il 39 per cento circa di Cit, Compagnia italiana turismo Spa, societ� quotata in Borsa. �Nonostante non ci siano le condizioni che ritenevamo imprescindibili per il salvataggio di Cit Spa – dice Soglia, che � amministratore delegato del Gruppo di famiglia – non ci siamo voluti sottrarre agli impegni assunti con i vecchi azionisti di Compagnia delle Vacanze�.

    Nella sostanza, il gruppo poteva essere salvato attraverso una cospicua iniezione di danaro con il piano di salvataggio messo in piedi dal governo col fondo di garanzia previsto dal decreto-competitivit�. �La contingenza, in particolare la crisi aviaria – dice Soglia – ha fatto venir meno quei fondi. Ma noi comunque non ci siamo tirati indietro�. E l’opzione che era in piedi � stata esercitata a fine febbraio da parte del gruppo salernitano. Un atto di lealt�, anche se mancano all’appello qualcosa come 75 milioni di euro del fondo di garanzia. �Ma i conti sono in bonis e contiamo di non arrivare a portare i libri contabili in tribunale�, dice Soglia. La strategia prevede, in una fase come questa di preinsolvenza, di far ricorso alla legge Marzano con l’intervento di un commissario per rilanciare la Cit e il 9 marzo c’� un’udienza in tribunale a Milano per discutere un rinvio delle procedure e avviare il salvataggio in bonis. Cit aveva 1100 dipendenti e oggi � passata a circa 700. Si tratta di una societ� storica, nata nel 1927, ed � stata privatizzata nel ’99. Si tratta un po’ dell’immagine italiana del turismo nel mondo. Ma con consistenti progetti di sviluppo in Italia. �La nostra sfida – continua Soglia – sar� contribuire al rilancio non solo economico ma anche di immagine di Cit Spa, che sta attraversato un periodo di grave crisi�.

    Nel patrimonio centinaia di agenzie di viaggio e 11 alberghi. Ma sopratutto i contratti di programma gi� finanziati con fondi Cipe per 500 milioni di euro per la costruzione di alberghi a Pietralcina e Carovigno, e altri in Campania e Sicilia, oltre ad un aeroporto hub mediterraneo a Pisticci e due porti turistici in Calabria. Nel complesso 2000 camere e 12 mila posti letto da realizzare. �Vogliamo svilupparci e abbiamo discusso con il gruppo Boscolo, tra i principali dels ettore turistico, un’alleanza per creare il primo gruppo turistico italiano e competere con i colossi internazionali�, dice Soglia. Che non si ferma: �Abbiamo chiuso una joint venture con un fondo assicurativo e previdenziale americano che investe 200 milioni di euro. L’obbiettivo � costruire alberghi di citt�, ne dobbiamo fare 15 per la clientela d’affari. Il problema? Abbiamo i soldi dobbiamo studiare bene come e dove investire in un settore che per l’Italia � strategico�.

    Il gruppo imprenditoriale Soglia, con un fatturato di 50 milioni di euro, � attivo nel settore turistico sia come tour operator che come proprietario e gestore di circa 20 strutture ricettive, con una capienza di 1600 camere. E vuole crescere ancora.