“Socio-lavoratore 4″ Tipologie e regolamento

29/09/2004

          del Lunedì

            lunedì 27 settembre 2004

            sezione: NORME E TRIBUTI – pag: 23
            Pagina a cura di
            Francesco Natalini


            Il regolamento interno
            IL DOCUMENTO
            Le tipologie di lavoro applicabili nelle cooperative devono essere definite nel regolamento interno, il cui termine di scadenza per l’approvazione, dopo una serie sistematica di proroghe, è stato da ultimo fissato al 3• dicembre 2004, per effetto dell’articolo 23-sexies della legge 47/2004, attraverso il quale si è anche introdotta una forte penalità (prima mai esplicitata) a carico delle cooperative inadempienti, vale a dire il commissariamento previsto dall’articolo 2545-sexiesdecies del Codice civile.

            IL CONTENUTO
            Si ricorda che l’approvazione del regolamento interno è un nodo fondamentale per l’attuazione della riforma del 2001 in quanto attraverso il medesimo vengono definiti: • i profili lavorativi del socio: subordinato, autonomo o parasubordinato; • quali contratti collettivi nazionali adottare per i soci-subordinati, ovvero quale accordo o normativa applicare per gli altri soci non subordinati; • le mansioni svolte dai soci; • le strategie, i piani e le attribuzioni dell’assemblea dei soci in caso di avviamento dell’attività ovvero in caso di crisi.

            LE INTERPRETAZIONI
            Nella circolare 10 del 18 marzo 2004, il ministero del Welfare sostiene che senza il regolamento approvato risulterebbe impossibile inquadrare i propri soci con rapporto diverso da quello subordinato, ritenendo che questa opzione trovi la propria fonte istitutiva esclusivamente nel citato regolamento interno. La tesi ministeriale — a parere di chi scrive — non è però condivisibile, nel senso che non è ragionevole pensare che si possa considerare applicabile la legge per un tipo di rapporto e non per un altro, soprattutto in assenza di una norma esplicita che conforti tale tesi.