SO.G.E.T., esito incontro 18/09/2017

Roma, 20 settembre 2017

TESTO UNITARIO

Si è svolto nella giornata del 18 settembre, il previsto incontro presso il Ministero del Lavoro, tra la Soget spa e le OO.SS. nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo ex L. 223/91 per 26 unità – attualmente impiegate nelle regioni Abruzzo, Puglia e Calabria – aperta da Soget SpA in data 18 aprile u.s.
L’incontro è stato frutto di un rinvio, deciso in data 6 luglio, al fine di permettere alle parti la sottoscrizione di un accordo di mobilità incentivata per gli Ufficiali giudiziari interessati alla procedura, accordo definito in data 3 agosto u.s. e che ha portato, secondo quanto riferito dalla società, all’adesione di 15 dipendenti, con manifestazione di intento alla fuoriuscita.
Questo elemento è stato positivamente accolto poiché rappresenta una riduzione netta del numero iniziale degli esuberi. LE OOSS hanno quindi reiterato le proposte già precedentemente avanzate, relative alla gestione degli esuberi residui: accesso alla FIS, nella forma di Assegno di solidarietà, della durata di 12 mesi, con contestuale possibilità di fuoriuscita incentivata.
L’azienda ha però avanzato la necessità, nel quadro complessivo della riorganizzazione programmata, di dover coprire le 5 posizioni vacanti nelle aree Campania e Nord Italia (Piemonte), dove si registra una carenza di ufficiali giudiziari, attraverso la richiesta di trasferimento del personale attualmente impiegato ed esuberante nelle regioni sopra citate.

Dopo approfondita discussione si è giunti all’accordo di chiusura della procedura di licenziamento collettivo, come da verbale Ministeriale allegato, con l’esclusivo criterio della non opposizione, e ad un accordo a latere, sempre in allegato, che gestisce gli aspetti tecnico – economici, per l’attivazione del FIS, la modalità di incentivazione alla fuoriuscita volontaria e il rimborso spese dei dipendenti che volontariamente opteranno per il trasferimento di sede lavorativa.

Di seguito brevemente i dettagli:
- Licenziamento con solo criterio della non opposizione: incentivo economico previsto nell’accordo del 3 agosto 2017, per coloro che hanno espresso l’intento ad aderire e per coloro che aderiranno entro il 25 settembre, a mezzo e-mail, fino ad un numero massimo di 18 lavoratori. Le cessazioni dei rapporti di lavoro, per questioni organizzative aziendali, verranno effettuate entro il 30 ottobre 2017.
Tutti quei dipendenti che, successivamente al 25 settembre, esprimeranno la propria volontà alla fuoriuscita entro e non oltre il 30 novembre 2017, verrà proposto un incentivo da concordare tra le parti.
- Attivazione FIS: per tutt* i dipendenti che non aderiranno all’esodo volontario, verrà attivato l’ammortizzatore sociale con assegno di Solidarietà, che prevede una riduzione oraria e una modalità che verranno concordate in secondo momento. con accordo tra le parti.
- Trasferimenti: per una migliore dislocazione territoriale degli Ufficiali Giudiziari, così come specificato in procedura, la società accetterà le disponibilità dei lavoratori al trasferimento nelle aree Campania (3 dipendenti) e Area Nord (2 dipendenti), garantendo un rimborso spese, a sostegno del trasferimento, così concordato:
400€netti/mese per i primi 12 mesi
200€netti/mese per i secondi 12 mesi
L’erogazione verrà condizionata alla effettiva permanenza sulla nuova sede lavorativa.

Provvederemo ad informarvi relativamente alla data di sottoscrizione dell’accordo sul FIS

p.la Filcams Cgil
Loredana Colarusso