Snai, Cogetech, Snai Rete Italia, S.I.S., esito incontro 19/07/2016

Roma, 1 agosto 2016

Oggetto: Incontro sindacale Snai / Cogetech/ Snai Rete Italia/ SIS.

TESTO UNITARIO

Il 19 Luglio 2016 si è svolto a Roma, presso la sede di Cogetech, l’incontro calendarizzato precedentemente con all’ordine del giorno:

•l’acquisizione di Cogetech nel gruppo Snai S.P.A;
•la cessione del ramo d’azienda della società Sis in Snai Rete Italia inerenti la sede e le agenzie.

Snai/Cogetech

Snai S.P.A. ha onorato il suo impegno precedentemente preso, consegnandoci ed illustrandoci il “Piano Industriale” del prossimo trimestre con la nuova organizzazione del Gruppo Snai/Cogetech. Con al prospettiva di avere a breve un’unica azienda, la direzione ha già proceduto con una forte semplificazione interna per ottimizzare sia i costi sia l’organizzazione del lavoro che a detta di loro permetterà di avere nei prossimi tre anni risparmi considerevoli. A questo si aggiunge lo sviluppo di obiettivi strategici attraverso il rilancio del Betting e lo sviluppo di nuovi giochi e nuove piattaforme per riaffermare la leadershirp del marchio sul settore.
In questo piano duole invece quanto prospettato in merito all’aspetto occupazionale, in quanto nel processo di semplificazione ed integrazione sono emerse delle ridondanze di ruolo e delle specializzazioni diversificate per ogni sede che rende necessari numerosi trasferimenti di personale fra le sedi di Milano, Porcari e Roma ed una previsione di esuberi pari a 90 unità.
Su questo aspetto le OO.SS. hanno fatto richiesta di affrontare il problema discutendone in tavoli territoriali per cercare delle soluzioni condivise per ridurre l’impatto dichiarato. Il lavoro che ne scaturirà sarà discusso nel prossimo incontro nazionale previsto a Porcari il 15 settembre.

Snai Rete Italia/Sis

Per quanto riguarda la fusione avvenuta pochi giorni fa fra le due società, l’azienda ha comunicato che entro la settimana saranno liquidate le spettanze ancora sospese e che si è avviato un tavolo di analisi per ottimizzare i costi a fronte delle continue perdite giornaliere delle agenzie. La sede amministrativa conta 17 unità e di queste molte si sono dette volontarie ad una uscita dalla società. Per quanto riguarda le 54 agenzie la situazione non è omogenea. Solo alcune di queste hanno un attivo di gestione mentre la maggioranza è in una costante situazione di perdita a causa di localizzazioni non strategiche e costi del personale eccessivi rispetto agli utili. L’azienda ha già avviato uno studio che prevede il mantenimento della gestione diretta di una parte mentre per le altre si parla di ricerca di gestione da parte di terzi. Anche in questo caso ci si è dati appuntamento a Roma per l’8 Settembre.

                  p. la Filcams Cgil Nazionale

Danilo Lelli