Sma Simply – circolare ipotesi di accordo 13/12/2012

Roma, 14 dicembre 2012

Testo unitario


nella giornata di oggi, dopo due giorni di negoziato, è stata raggiunta un’ipotesi d’accordo con la SMA in ordine ad alcuni dei temi a suo tempo sollevati in occasione dell’incontro svoltosi il 21 novembre u.s. a Roma.
L’intesa, di cui alleghiamo il testo alla presente circolare, riguarda in sostanza una complessiva rivisitazione del meccanismo di premio variabile, la questione delle festività coincidenti con la domenica del prossimo anno e il piano di smaltimento dei residui ferie.
Riguardo a quest’ultimo punto ci si è limitati a stabilire che le modalità di smaltimento delle ferie residue saranno oggetto dei confronti da realizzarsi a Iivello territoriale sui piani ferie e l’organizzazione del lavoro.
Ben più rilevanti gli interventi sul premio variabile. Innanzitutto il montante teorico massimo annuo del premio è stato portato dagli attuali 1360 € a 1650 €, con due meccanismi affini ma non identici operanti nella rete di vendita e nei depositi. Il premio base annuo sarà infatti di 1500 € con la possibilità di ulteriori 150 € connessi a due parametri aggiuntivi.
L’erogazione del premio avverrà con cadenza quadrimestrale e non più trimestralmente, come in passato, e gli indicatori base per il calcolo del premio variabile sono:

    1.Progresso delle vendite nel quadrimestre rispetto al corrispondente quadrimestre dell’anno precedente, per un valore pari al 40% del montante complessivo base (600 € annui, 200 € per quadrimestre). A fronte di un incremento delle vendite del quadrimestre compreso tra lo 0,1 e il 4,99% si avrà l’erogazione di 100 € per ogni lavoratore a tempi pieno; in caso di un aumento pari o superiore al 5% verranno erogati 200 €.

    2. Progresso di fidelizzazione (incrementi del numero di clienti calcolato con riferimento al numero di scontrini del quadrimestre rispetto al corrispondente quadrimestre dell’anno precedente), per un valore pari al 20 % del montante complessivo base (300€ annui, 100€ per quadrimestre). A fronte di un incremento del numero di scontrini emessi nel punto vendita compreso tra 0,1 e 2% si avrà l’erogazione di 50€ per ogni lavoratore a tempo pieno; in caso di un aumento compreso tra il 2 e il 4% verranno erogati 75€ e in presenza di un incremento superiore al 4% l’erogazione sarà di 100€ nel quadrimetre.

    3. Progresso di risultato, ossia del margine (vendite meno le "spese influenzabili" già indicate nel vecchio meccanismo da dove però vengono esclusi i costi di sede) del quadrimestre rispetto al corrispondente quadrimestre dell’anno precedente. Questo indicatore verrà riconosciuto solo in presenza di un dato positivo di risultato, ossia superiore a 1.000 euro nel quadrimestre. In presenza di un miglioramento rispetto all’anno precedente compreso tra 1.000 e 60.000€ si avrà l’erogazione di 100€ ad ogni dipendete a tempo pieno, mentre a fronte di un incremento superiore alla soglia di 60.000€ nel quadrimestre l’erogazione sarà di 200€.

    Al raggiungimento di quest’ultimo indicatore è poi collegata la possibilità di maturazione di ulteriori due indicatori che prevedono in misura fissa l’erogazione di 50€ a quadrimestre (150€ annui) e collegati alla RESA per PEZZI, vale a dire l’evoluzione positiva del rapporto tra pezzi venduti e ore lavorate dagli addetti del punto vendita nel
    quadrimestre, e alle PERDITE REPARTO FRESCHI (avarie più differenze inventariali) calcolate in percentuale sul fatturato, e la cui incidenza dovrà risultare inferiore a quanto avvenuto nel corrispondente quadrimestre dell’anno precedente.
    Sono rimaste sostanzialmente invariate, per tutti, rispetto al passato alcuni altri elementi del premio, quali la scala di parametrazione (gli importi sopra indicati sono riferiti ai lavoratori a tempo pieno inquadrati al IV livello), le condizioni di esclusione connesse alla prestazione lavorativa inferiore al 40% dell’orario teorico nel quadrimestre e ai beneficiari.
    Elemento invece nuovo è quello della inclusione, nelle ore considerate lavorate ai fini del premio, dei permessi per i donatori di
    sangue.
    Mentre per la sede e le sedi divisionali il premio verrà calcolato come media dell’erogato nella rete corrispondente, per i depositi si sono introdotte notevoli modifiche rispetto a questo meccanismo operante in precedenza. Nello specifico, solo il 40% del premio sarà collegato alla media dell’erogato nella rete vendita corrispondente alla gestione diretta data dai parametri di progresso delle vendite e di risultato, mentre il 60% sarà collegato a due parametri specifici per i depositi che tiene conto di tutto il movimentato (franchising e Auchan):

      1.La resa per colli, che misura l’incremento del rapporto del numero di colli totali diviso l’organico del deposito rispetto al corrispondente quadrimestre dell’anno precedente. A un miglioramento dell’indice corrisponderà l’erogazione di 150€ per lavoratore a tempo pieno, più un bonus aggiuntivo del 5% sul totale dell’erogato nel quadrimestre.
      2. La riduzione del valore delle merci rotte o avariate nel quadrimestre rispetto al corrispondente quadrimestre dell’anno precedente, anche in questo caso con il riconoscimento di 150€ per lavoratore a tempo pieno, più un ulteriore bonus aggiuntivo del 5% sul totale dell’erogato nel quadrimestre.

    L’accordo sul nuovo meccanismo di salario variabile ha carattere sperimentale e il meccanismo opererà nel biennio compreso tra il 1 gennaio 2013 e il 31 dicembre 2014, con ultima erogazione nel mese di febbraio 2015. Le parti seguiranno costantemente l’andamento della sperimentazione anche attraverso i previsti e consueti incontri periodici sull’andamento aziendale.
    Sia per i depositi che per i punti vendita, a fronte di specifiche situazioni che renderebbero difficilmente confrontabili i dati, sono previste clausole di salvaguardia.

    In ordine alla questione delle festività coincidenti con la domenica del prossimo anno (6 gennaio, 2 giugno, 8 dicembre e 4 novembre) le parti hanno convenuto che per il solo 2013 in luogo del pagamento di 1/26esimo della retribuzione mensile previsto dal CCNL, saranno riconosciute ulteriori 8 ore di PIR per i lavoratori a tempo pieno, indipendentemente dalla durata del loro orario giornaliero di lavoro standard, da riproporzionare per i part time.
    La programmazione del relativo smaltimento sarà di pertinenza dei confronti territoriali.

    Infine, l’azienda ha ribadito la piena validità del contratto integrativo aziendale del 7 febbraio 2003 e degli accordi territoriali sottoscritti in sua attuazione e ad esso collegati.

    Quest’ultimo elemento, rispetto anche al contesto che sta vivendo la contrattazione nel sistema della GdO, costituisce uno degli elementi qualificanti e rilevanti dell’intesa che possiamo considerare complessivamente equilibrata. La rivisitazione del premio con i nuovi criteri risponde anche ad una nostra esigenza e può rappresentare un’opportunità perché’ più comprensibile e aderente all’operatività dei punti vendita e dei depositi con l’obiettivo di riuscire ad estendere la platea dei beneficiari. Così come, il riconoscimento di 8 ore di PIR in luogo di 1/26 delle festività coincidenti ha costituito la compensazione possibile rispetto all’intesa nel suo complesso.

    L’ipotesi deve essere portata alla valutazione dei lavoratori entro il 31 gennaio 2013. le strutture territoriali sono impegnate a dare la massima diffusione al testo e predisporre le relative assemblee di consultazione.

    p. la Segreteria Filcams Nazionale
    M. Grazia Gabrielli

    - Ipotesi di accordo 13 dicembre