Sma, esito incontro 19/05/2014

Roma 20-05-2014

ieri si è svolto il previsto incontro con la società SMA, per verificare l’esito degli incontri territoriali. In sintesi, l’azienda ha posto la possibilità di creare degli spazi di ricollocazione tra rete di vendita e strutture di sede; ricollocazioni che in alcuni casi prevede demansionamenti, riduzione a part time o trasferimenti in altri territori e, contestualmente, ha evidenziato la presenza di alcuni lavoratori che potrebbero raggiungere i requisiti per la pensione.
Su un totale di 57 lavoratori, poste le suddette soluzioni, c’è comunque l’impossibilità a ricollocare 20 dipendenti. L’azienda, ha anche precisato che le disponibilità ad oggi individuate restano valide solo in presenza di un accordo complessivo anche sui licenziamenti.

Abbiamo preso atto delle soluzioni individuate ed espresso contrarietà alla inspiegabile rigidità dell’azienda che continua a considerare il licenziamento come un dato indiscutibile. Abbiamo posto la necessità di lavorare per la salvaguardia di tutti i 57 lavoratori e ribadito l’obiettivo di costruire dei percorsi di ricollocazione, ad oggi non prevedibili, facendo ricorso al Contratto di Solidarietà o alla CIGS a rotazione. Tale condizione rende possibile il raggiungimento di un accordo condiviso altrimenti non praticabile.

La Direzione di SMA ha respinto la proposta di ricorso agli ammortizzatori rimarcando che, oltre allo sforzo già compiuto, non esistono altre soluzioni. Unico percorso, ancora da verificare, è legato alla eventuali disponibilità, da parte di altri lavoratori delle sedi, non coinvolti dalla procedura, a manifestare una "volontarietà" all’uscita.

Al fine di disporre di un periodo più lungo per effettuare queste ulteriori verifiche e portare l’azienda su soluzioni diverse, essendo ormai decorsi i termini della procedura in sede sindacale, abbiamo sottoscritto un verbale di mancato accordo e restiamo in attesa della convocazione presso il Ministero del Lavoro.

P.filcams nazionale
Gabrielli Maria Grazia