SMA, proclamazione stato di agitazione 22/11/2017

Roma, 22 novembre 2017

COMUNICATO

Nell’incontro del 21/11/2017 la Direzione SMA ha consegnato il testo di un “accordo sperimentale” con durata di 12 mesi (1 gennaio – 31 dicembre 2018). Tale versione rappresenta una radicale novità rispetto a quanto discusso per mesi sotto “la spada di Damocle” della disdetta del Contratto Integrativo Aziendale decisa dell’Azienda a decorrere dal 1 gennaio 2018.

Il testo consegnato contiene la ripetizione delle norme in materia di relazioni sindacali, diritti sindacali, malattia e infortunio, cure termali, visite mediche specialistiche, pause, indennità di funzione e specialisti. Il documento dispone invece un arretramento economico sul lavoro domenicale e sul salario variabile (importo, indicatori, probabilità di erogazione).

L’Azienda ha dichiarato disponibilità alla valutazione di alcune richieste presentate dalle OO.SS. in tema di diritti sociali, ma nessuna disponibilità è stata invece offerta rispetto alle garanzie occupazionali per il futuro.

Vale la pena ricordare che, da un lato la stessa Azienda ha più volte dichiarato il quadro di criticità economica in cui versa da tempo e il cui superamento è previsto solo nel prossimo quadriennio, dall’altro, tali garanzie erano già state previste negli accordi di proroga del Contratto Integrativo Aziendale stipulati nel 2015 e 2016; ciò rende incomprensibile l’attuale rifiuto.

Al termine della riunione, pur confermando la successiva data di incontro per il 12 dicembre 2017, l’Azienda ha dichiarato che sussistono “rilevanti distanze” nelle posizioni che potrebbero impedire l’accordo, e quindi, rendere inevitabili gli effetti della disdetta (cessazione CIA).

Le OO.SS. hanno ribadito la volontà di addivenire ad un’intesa della durata di due anni che preveda il mantenimento delle norme del Contratto Integrativo Aziendale 2014, con poche modifiche limitate ad alcuni istituti contrattuali (organizzazione del lavoro, salario variabile). In questo ambito andranno anche definite garanzie per la salvaguardia dei livelli occupazionali.

Le OO.SS. ritengono necessario sviluppare in modo coordinato la capillare informazione ai lavoratori attraverso le assemblee in tutte le filiali da tenersi nei prossimi giorni.

Questa fase del negoziato assume una grande importanza ai fini del futuro dei lavoratori e delle lavoratrici SMA e dei loro diritti, così faticosamente conquistati in anni di contrattazione: è necessario che l’Azienda riveda le sue posizioni.

Per queste ragioni, a sostegno della vertenza, si proclama

STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE E BLOCCO DEL LAVORO STRAORDINARIO/FESTIVO

FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTUCS

Roma, 22 novembre 2017