Siticibo vuole raddoppiare

02/02/2005

    mercoledì 2 febbraio 2005

    pagina 14 – economia e lavoro

    Siticibo vuole raddoppiare

    MILANO Tra chi ha troppo e chi non ha nulla da mangiare, Siticibo ha trovato un anello di congiunzione. L’onlus, nata dalla collaborazione tra Cecilia Canepa ed la Fondazione Banco Alimentare, ogni giorno raccoglie il cibo fresco e cucinato che non è stato consumato nella ristorazione organizzata (hotel, mense scolastiche ed aziendali) e lo fa pervenire – in assoluta sicurezza igienica – ai centri del volontariato che sfamano i più bisognosi. In un anno di attività, resa possibile dall’approvazione della cosidetta legge del Buon Samaritano, Siticibo ha raccolto e distribuito ben 15mila porzioni di piatti pronti, 17 tonnellate di frutta, 18 tonnellate di pane.

    L’attuale rete comprende 7 grandi mense, 44 refettori scolastici e un grande albergo, il Principe di Savoia, dai quali il cibo arriva a 5 mense dei poveri e a 10 centri di assistenza. Ma l’iniziativa non si vuol fermare qui: a Milano sono circa 160mila gli indigenti e la richiesta di aiuti alimentari continua ad aumentare. Così Siticibo si propone per il 2005 di raddoppiare i numeri del suo intervento, nonchè di favorire la nascita di progetti gemelli in altre città italiane, a cominciare da Como e Modena.

    l.v.