Sistemi informativi, esito incontro 19/05/2015

Roma 21 maggio 2015

Il 19 maggio scorso si è tenuto il programmato incontro con l’Azienda per l’esercizio del diritto di informazione, durante il quale sono stati presentati alcuni dati relativi al bilancio 2014, alla situazione economica e al business plan 2015. E’ stata poi illustrata la dinamica del personale relativa al 2014 e l’attività formativa realizzata.

Situazione economica
L’andamento del mercato italiano IT, segna nel complesso ancora percentuale in leggera ripresa ( +0,7% dati 2014 su 2013), con un particolare calo nel settore hardware (-1,6%) e Assistenza tecnica (-3,9%) e una forte crescita nel settore del cloud computing (+22%).
I settori di mercato vedono una performance ancora negativa del settore pubblico (-4,1% della Pubblica Amministrazione centrale e -3,9% degli Enti Locali), sebbene in miglioramento rispetto all’anno precedente.
Le stime per il 2015 indicano la prosecuzione del trend di leggera ripresa.
La Sistemi Informativi, in questo contesto, ha visto la crescita degli ordini (+16,7%, per un totale 2014 di 72,1 milioni di euro): in crescita soprattutto i settori Finance e P.A. (per l’aggiudicazione di nuove gare), stabile il settore Telco.
Il valore della produzione resta tuttavia negativo (influenzato dal downsizing dei contratti a lungo termine con la P.A.), anche a fronte di un MOL positivo (+1,9%).
Calano i costi operativi (-5%) e il costo del personale (-8%)

Dinamica organico
L’organico totale è passato da 1153 (fine 2012) a 1072 (fine 2013) a 1003 (fine 2014).
Nel 2014 vi sono state 69 uscite , fra le quali 23 dimissioni e 42 uscite incentivate.
La composizione geografica e per genere è schematizzata nelle tabella seguente:

Torino Milano Roma Padova Bologna Perugia
donne 37 37 228 2 3 8
uomini 53 69 538 11 5 12
Totale 90 106 766 13 8 20

Formazione
Nel 2014 sono stati messi in formazione 123 lavoratrici e lavoratori, di cui il 17% dell’area GTS e l’83% dell’area GBS.

Sono state erogate in totale 379 giornate di formazione (per una media di 3 giornate a persona).
Le tematiche dei corsi sono schematizzabili in 3 aree : area tecnica (Linux, Cisco, etc.), area soft skills (inglese, potenziale manageriale, etc.) , area formazione di legge (RLS, primo soccorso, antincendio).

A questa, si aggiunge una serie di corsi (3) finanziati dalla regione Lazio su Project Management, Portal Approach e Business intelligence, a ciascuno dei quali hanno partecipato 15 lavoratori.
In generale , la metà dei partecipanti ai suddetti corsi proveniva dalla CIGO.
Infine è stato dato corso alla parte formativa legata alle certificazioni, ove richiesto dai bandi di gara.
Per il 2015 non vi è ancora un piano massivo specifico: si intende comunque utilizzare la formazione e gli affiancamenti (training on the job) in base alle esigenze che sorgeranno dai singoli progetti.

Business Plan
L’Azienda ha poi illustrato le aree di focalizzazione per il 2015, che confermano quanto intrapreso nell’anno precedente : aumentare la competitività del modello di delivery, estendere i contratti in essere, acquisire nuovi clienti, ridisegnare il modello di vendita e concentrarsi sugli asset specifici di Sistemi Informativi (soprattutto nel settore finance).

Si è dato conto dei risultati raggiunti nel 2014 nei vari settori e si è illustrato lo stato del progetto “factory model”, denominato Rome Delivery Center (RDC).
RDC è stato avviavo nel luglio 2014, con l’ipotesi di impiegare circa 100 persone.
Oggi, impegna circa 65 developers che lavorano a livello europeo nell’area dei tool interni di IBM.
La prospettiva è di migliorare le performances e allargarsi al mercato esterno, ove esistono spazi commerciali interessanti.
In generale, l’esperienza può considerarsi fino ad oggi positiva, anche per le opportunità di crescita professionale che ha offerto ai lavoratori coinvolti.

Per il 2015 si possono sintetizzare come segue alcune delle linee strategiche di attività:

    ·Partecipare a gare in avvio per la P.A. Centrale
    ·Rafforzare la sinergia con IBM sul settore Finance
    ·Proseguire l’evoluzione degli asset specifici
    ·Evoluzione ed espansione delle attività internazionali (anche tramite RDC)
    ·Espansione su cloud, big data, analitics

Al termine della presentazione , la delegazione e la Filcams hanno posto alcune domande, dalle quali sono emerse informazioni di dettaglio come segue.
I lavoratori non allocati su progetti (“idle”) nella previsione del giugno 2015 sono circa 59 (a fronte di un numero di 129, subito dopo il termine del periodo di CIGO).
E’ evidente quindi un segnale positivo in termini di valore assoluto, sebbene resti aperto il problema di lavoratori senza assegnazione di progetti da lungo tempo.
A tale proposito, le Rsu e la Filcams hanno chiesto all’azienda la disponibilità a un approfondimento specifico che possa mettere allo studio eventuali proposte volte a invertire questa tendenza.

Il Pdr previsto dal contratto integrativo, nonostante alcuni segnali positivi, non può essere attribuito per il non raggiungimento dei parametri previsti.
Il bilancio verrà consegnato alle RSU non appena depositato, nei prossimi giorni.

Infine si è affrontata la situazione delle sedi periferiche.
Bologna e Padova, di cui è stata comunicata la chiusura, stanno discutendo su tavoli territoriali le eventuali soluzioni condivise per ogni situazione individuale.
Al di là delle posizioni aziendali espresse all’incontro, ove si è comunque ribadito che non vi è nessun esubero e che vi è la volontà di gestire la situazione in maniera condivisa, verranno monitorati i confronti sul territorio, per gestire al meglio i singoli percorsi dei lavoratori coinvolti.

Per quanto riguarda la sede di Perugia, per la quale non sono state ancora definite ipotesi certe, l’Azienda ha dato disponibilità ad avviare una discussione specifica, dopo una prima verifica tecnica delle proposte delle RSU con i livelli manageriali coinvolti.

P.Filcams CGIL Nazionale
M.Mensi G.Mesina