Sistemi Informativi – Esito incontro 23/07/2013

    nella giornata del 23 luglio scorso si è tenuto l’incontro con Sistemi Informativi, da noi richiesto per un monitoraggio dell’andamento della CIGO e per un’informativa generale.

    L’azienda ha informato la delegazione, mediante alcune slides, sui numeri delle persone coinvolte dalla CIGO, a partire dal 10 giugno scorso, data di avvio dell’ammortizzatore sociale. A fronte di una necessità di Cassa Integrazione dichiarata per 292 lavoratori totali, dal 10 giugno ad oggi sono transitate in CIGO 164 persone, di cui 70 a zero ore, 10 a 24 ore e 84 a 8 ore. In data 23 luglio sono in CIGO 145 persone. Nello stesso lasso di tempo vi sono state 48 uscite incentivate di cui 5 sono dirigenti. Ad oggi la Sistemi Informativi ha in forze 1081 dipendenti (inclusi dirigenti).

    La delegazione sindacale ha esaminato i dati, ottenendo alcuni chiarimenti in merito alle possibilità di rientro dei lavoratori in CIGO: pur non essendoci un automatismo in ragione di alcuni aspetti tecnico-organizzativi, l’Azienda ha dichiarato che ogni possibilità di rientro in produzione viene regolarmente esplorata.
    E’ stata poi fatto notare che la percentuale di lavoratori diversamente abili posti in CIGO è più alta rispetto alla percentuale assoluta di questi lavoratori sul totale occupati.

    A seguire, l’azienda ha fornito alcuni dati sull’andamento economico: siamo in presenza di una piccola ripresa del signing (che seppure in calo rispetto all’anno precedente, ha rallentato la tendenza), anche se non ha ancora prodotto effetti positivi sul fatturato (che segna ancora un -14% rispetto all’anno precedente).

    Ovviamente, come è stato fatto notare, non sono ancora rilevabili gli effetti dei costi sostenuti per gli esodi incentivati.

    Sono stati poi illustrati i piani di miglioramento aziendali:

      a)una sensibile riduzione dei consulenti esterni, che da 73 in data 1/01/2013 sono passati a 54 in data 1/07/2013 (con tendenza a ulteriore riduzione nei prossimi mesi): operazione che ha consentito un risparmio di circa ½ mln di euro.
      b)Una riorganizzazione di tutta l’area GBS in linea con la nuova struttura europea di IBM: da un’unica direzione vendite si passa a 4 linee in base alla tipologia dei clienti (Telco, P.A., Financial, Utilities-Industrial-Distribution). Questa omogeneizzazione con il modello IBM dovrebbe aprire nuove opportunità anche nel mercato europeo.
      c)Unità di soluzioni organizzative: il team delivery, al fine di offrire ai clienti soluzioni e offerte personalizzate, dovrà acquisire sempre più competenze go-to-market.
      d)Formazione: verrà gestita direttamente dalla direzione HR, che ha già avviato l’analisi dei fabbisogni formativi al fine di riprendere massicciamente l’attività di formazione già da settembre, su tutta la popolazione aziendale.

      Successivamente, in considerazione del fatto che il 20 settembre termineranno le prime 13 settimane di CIGO, la Filcams ha chiesto chiarimenti in merito a intenzioni future dell’azienda. Eventuali intenzioni di fruire di una seconda tranche di 13 settimane di CIGO dovranno essere comunicate formalmente entro la fine di agosto: l’Azienda ha comunicato di non aver ancora sciolto la riserva in tal senso, anche in relazione a nuove opportunità commerciali che potrebbero concretizzarsi in questo periodo. In generale si è comunque ribadita l’intenzione di non intraprendere percorsi di tipo traumatico che portino a perdite occupazionali.

      Infine, si è nuovamente avanzata richiesta di chiarimento rispetto alle scelte strategiche riguardanti le sedi periferiche (Perugia, Bologna, Padova).
      A fronte delle disdette dei contratti di affitto, l’Azienda non ha ancora preso una decisione chiara, rimandando a un prossimo incontro, da concordare nel mese di settembre, la comunicazione di eventuali decisioni in merito.

      La delegazione ha comunque posto la questione in termini chiari: al fine di individuare soluzioni condivise è fondamentale capire se le motivazioni che spingerebbero l’azienda a un eventuale accorpamento delle sedi periferiche sono di tipo economico o strategico. E’ evidente che l’approccio da parte sindacale sarebbe di tipo diverso, sebbene comunque orientato a trovare soluzioni che tutelino tutti i lavoratori.

      La riunione si è chiusa con l’intesa di verificare a fine agosto se vi sarà una proroga della CIGO, e con l’impegno a calendarizzare comunque un incontro in settembre.

                    p. La Filcams CGIL Nazionale

    Giuliana Mesina