Sistema-Italia alla prova dopo quattro mesi di crisi

20/02/2002





Sistema-Italia alla prova dopo quattro mesi di crisi
M.Cav.
Oggi la Bit apre i battenti e la parola passa finalmente agli operatori. Domanda e offerta, faccia a faccia, per capire se � arrivato davvero il momento della ripresa, e di quale ripresa si tratti. Un semplice "rimbalzo" rispetto ai punti di minimo che sono stati toccati tra ottobre e novembre del 2001? Oppure una ripresa vera? Nei giorni scorsi si sono susseguiti i sondaggi, le previsioni, le ricerche di mercato. Tutti, pi� o meno, conditi da una discreta dose di ottimismo. Eppure pi� di met� degli operatori sarebbe ancora convinto che il settore ha bisogno di un sostegno pubblico. Si ripropone cos� un doppio binario che ha accompagnato l’opinione pubblica dall’11 settembre a oggi: da un lato il tentativo di drammatizzare la situazione, per convincere Parlamento e Governo della necessit� di aprire i cordoni della borsa. Dall’altra la reazione, a volte violenta, sempre stizzita, contro i mass media, colpevoli di aver descritto una situazione pi� catastrofica di quanto fosse realmente. Ora, finalmente, si capir� come stanno le cose. Si vedr� se tra gli stand della Bit ci sono solo curiosi o si prendono anche impegni contrattuali. L’Italia non arriva a questo appuntamento in ottime condizioni. Sul fronte dell’outgoing, cio� del turismo degli italiani all’estero, � vero che le difficolt� sono pi� o meno le stesse di tanti altri Paesi. Ma per quanto riguarda l’incoming, cio� i flussi di stranieri in Italia, la situazione � un po’ pi� delicata. Stato e Regioni non hanno ancora completamente chiarito i limiti delle rispettive competenze, la promozione nazionale ha pochi mezzi e quella regionale � spesso affidata ad aziende pubbliche inefficienti. Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, dicono gli inglesi. Se francesi e spagnoli, e greci e croati, e turchi e tunisini, si comporteranno di conseguenza, anche gli italiani dovranno farsi avanti.

Mercoled� 20 Febbraio 2002