Sistema Camerale, sit-in MISE 21/11/2016

Roma, 15 novembre 2016

TESTO UNITARIO

come noto il Governo ha varato il decreto legislativo di attuazione della riforma Madia per il riordino del sistema camerale.

Nel farlo però, non solo ha ignorato le richieste unitarie che abbiamo presentato in ogni sede parlamentare ma, soprattutto, non ha tenuto conto delle conclusioni raggiunte dalle due commissioni parlamentari preposte e riportate nei previsti pareri, trascurando anche gran parte delle proposte avanzate da Unioncamere nazionale che, per quanto riguarda il personale, andavano nella stessa direzione indicata dalle scriventi.

Uno sgarbo istituzionale servito a svelare, dietro la parvenza di voler riordinare un sistema certamente perfettibile, il reale disegno del Governo: lo smantellamento per trasferire funzioni ad altri soggetti, pubblici e privati, con costi a carico delle imprese e ripercussioni per i lavoratori e per la collettività di non poco impatto.

Per questi motivi proseguiamo la nostra mobilitazione sia a livello nazionale, che a livello regionale e territoriale, insieme anche alle categorie del della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil.

A livello regionale e territoriale la mobilitazione deve declinarsi in modo capillare. Per questo vi chiediamo di avviare tutte le possibili interlocuzioni con i politici espressione dei territori a livello nazionale, con gli interlocutori politici regionali, locali, con i vertici delle camere di commercio locali e con le unioni regionali, con i Prefetti e con la stampa locale per amplificare la giusta attenzione sulla vertenza e sulle iniziative che andremo ad intraprendere.

    A livello nazionale abbiamo organizzato un
    SIT-IN CHE SI TERRÀ IL 21 NOVEMBRE P. V. DALLE ORE 14.00 ALLE ORE 18.00 PRESSO LA SEDE DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini