Sistema Camerale, circolare decreto definitivo riordino 25/11/2016

Roma, 30 novembre 2016


Testo Unitario

Trasmettiamo in allegato il testo del Decreto Legislativo 25 Novembre 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 Novembre 2016 inerente la riforma del Sistema Camerale.

Il testo è allegato con modalità utile ad evidenziare la lettura e la valutazione sulle modifiche apportate rispetto alla legge 580/1993.

Riportiamo di seguito parte del testo dell’articolo relativo alle disposizioni finali e transitorie che tratta il tema del riassorbimento degli esuberi delle unioni regionali e delle aziende speciali accorpate o soppresse, in quanto prevede il ricorso agli ammortizzatori sociali.

L’utilizzo degli ammortizzatori sociali è riconducibile alle norme generali, permettendo di applicare tutti i diversi strumenti previsti dall’ordinamento, superando il limite della non applicabilità per effetto della particolare natura societaria delle stesse aziende speciali e unioni regionali. Un passo in avanti rispetto alla bozza che circolava nelle scorse settimane ma certamente non sufficiente a dare una risposta risolutiva alle possibili problematiche occupazionali.

Art. 4
(Disposizioni finali e transitorie)

1. Al fine di contemperare l’esigenza di garantire la sostenibilità finanziaria anche con riguardo ai progetti in corso per la promozione dell’attività economica all’estero e il mantenimento dei livelli occupazionali con l’esigenza di riduzione degli oneri per diritto annuale di cui all’articolo 28, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, le variazioni del diritto annuale conseguenti alla rideterminazione annuale del fabbisogno di cui all’articolo 18, commi 4 e 5, della legge 29 dicembre 1993, n. 580, valutate in termini medi ponderati, devono comunque garantire la riduzione dei relativi importi del 40% per il 2016 e del 50% a decorrere dal 2017 rispetto a quelli vigenti nel 2014.
2. Ai fini del riassorbimento del personale delle unioni regionali e delle aziende speciali accorpate o soppresse, che risulti eccedente all’esito del relativo processo di riorganizzazione, fino al 31 dicembre 2020, è vietata l’assunzione o l’impiego di nuovo personale o il conferimento di incarichi, a qualunque titolo e con qualsiasi tipologia contrattuale, da parte di unioni regionali ed aziende speciali, fatta eccezione per il suddetto personale eccedente.
Per il personale delle aziende speciali che risulti eccedente all’esito del relativo processo di riorganizzazione si applicano le disposizioni in materia di ammortizzatori sociali previste dall’articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, recante il testo unico in materia di società a partecipazione pubblica secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia.

Siamo in attesa di incontrare Unioncamere per un comune approfondimento delle problematiche da gestire, nonché avviare il confronto previsto dallo stesso testo del Decreto Legislativo, ulteriore elemento di positività introdotto dalle modifiche intervenute.

Vi terremo tempestivamente informati dell’esito dello stesso.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Elisa Camellini