Sistema Camerale, circolare aggiornamenti 05/10/2016

Roma, 5 ottobre 2016

La manifestazione del 29 u. s. ha visto una buona partecipazione sia delle lavoratrici e dei lavoratori delle Camere di Commercio, sia delle Aziende Speciali, Unioni Regionali e Società partecipate.

Nel corso della manifestazione una delegazione di Cgil-Cisl-Uil, composta oltre che dai segretari confederali anche dai segretari e delegati delle categorie della Funzione Pubblica e di Filcams Fisascat e Uiltucs, è stata ricevuta dalla Commissione X Attività Produttive della Camera.

Alla Commissione le categorie del pubblico impiego e del privato presenti hanno consegnato le proprie note e gli emendamenti relativi allo schema di decreto di riordino del Sistema Camerale. In allegato quanto consegnato unitariamente da Filcams, Fisascat, Uiltucs.

Oltre alla consegna dei documenti sopra citati, si è proceduto alla loro illustrazione e articolazione dei contenuti per far comprendere l’importanza della necessità di intervenire sull’attuale testo in discussione, su cui la Commissione nei prossimi giorni proporrà il proprio parere e le eventuali osservazioni al fine della definitiva approvazione del decreto.

A seguito dell’illustrazione dei testi consegnati, il Presidente e i membri della Commissione presenti, hanno sviluppato alcune considerazioni sulle richieste presentate e rivolto alle Organizzazioni Sindacali alcune domande.

Nel corso degli interventi dei componenti della Commissione, in diversi hanno dato riscontro alle preoccupazioni espresse dalle Organizzazioni Sindacali sulla salvaguardia occupazionale e sulla tenuta del sistema dei servizi erogati dalle Camere di Commercio e chiesto alle OO. SS. di formulare alcune valutazioni in merito ad ulteriori proposte correttive da apporre al Decreto.

Specificatamente è stato chiesto di avere indicazioni su eventuali servizi aggiuntivi agli attuali previsti nello schema di Decreto, così da implementare l’offerta e al fine di salvaguardare l’occupazione e il livello stesso dei servizi offerti ai territori, altresì esplicitare le fonti di reperimento delle risorse per renderli fattibili.

Altresì è stato chiesto di conoscere più puntualmente quale è la platea di lavoratori che dalle attuali misure inserite nello schema di decreto risulterebbe eccedente e quante persone potrebbero accedere al pensionamento nel corso dei tempi di attuazione del riordino del Sistema Camerale.

Dopo alcune brevi battute di risposta da parte delle Confederazioni, a fronte della impossibilità da parte della Commissione di continuare nella riunione per altri concomitanti impegni, è stato chiesto di inviare alla stessa una nota di merito sulle questioni poste.

La nota è in fase di elaborazione da parte delle Confederazioni, sentite le categorie coinvolte, ed una volta condivisa verrà inviata alla Commissione da Cgil-Cisl-Uil.

L’interlocuzione con la X Commissione riteniamo sia stata positiva e che la stessa abbia correttamente colto le preoccupazioni espresse dalle Organizzazioni Sindacali, facendosi carico di tenere in considerazione le proposte avanzate oltre a quelle in attesa di ricevere.

Vi terremo tempestivamente aggiornati rispetto agli sviluppi sullo schema di decreto.

                          P. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini