Sisal in vista della quotazione apre a Meliorbanca e Bipielle

17/02/2003




Sabato 15 Febbraio 2003
FINANZA E MERCATI
Sisal in vista della quotazione apre a Meliorbanca e Bipielle
SIMONE FILIPPETTI


MILANO – Sisal «rinasce» e si apre ai servizi finanziari. Senza rinunciare però alla sua vocazione storica, quella dei giochi. La svolta viene a coincidere con l’ingresso dei due nuovi soci Efibanca e Meliorbanca , già anticipato nei giorni scorsi dal Sole-24 Ore, nella società che gestisce Lotto e Superenalotto che ha chiuso il 2002 con un Mol in miglioramento e debito azzerato. Alla presentazione di ieri, alla presenza dell’a.d. Giorgio Sandi, Pierdomenico Gallo per Meliorbanca e Giampiero Fiorani, in rappresentanza di Efibanca (gruppo Bipielle) i nuovi soci hanno reso noto il business plan di Sisal : valorizzazione della rete, ampliamento dell’offerta di giochi e servizi e infine un probabile sbarco in Borsa. E si delineano meglio i contorni dell’operazione e i rispettivi ruoli: investitore industriale Efibanca, partecipazione più finanziaria quella di Meliorbanca. Entrambe hanno rilevato il 15% di Sisal (un 3% del capitale è in mano ai ricevitori): Meliorbanca ha però trattenuto per sè solo un 1,36%, mentre il 13,64% è stato conferito al fondo di private equity Star Venture I, di cui Meliorbanca è advisor. Preludio a una possibile uscita se e quando avverrà la quotazione, definita «una delle soluzioni» dallo stesso Gallo. La società detiene anche un 6% di azioni proprie che potrebbero essere distribuite come stock-option o utilizzate per stringere delle alleanze. Intanto, nell’anno appena concluso, ha annunciato Sandi il bilancio si è chiuso «con un Mol e un risultato netto in significativo miglioramento». Azzerati, inoltre, i debiti tanto che oggi «la società lavora con mezzi propri». Sandi ha inoltre fatto sapere che la concessione dei Monopoli, rilasciata nel 1998, scadrà nel 2005 ma è probabile che verrà rinnovata automaticamente. Sul valore dell’investimento non sono stati resi noti dettagli, ma Gallo ha ricordato che il valore della società è superiore ai 400 milioni di euro, in base alla valutazione fatta nel 2000. Il piatto forte dell’operazione ufficializzata ieri è lo sfruttamento delle sinergie industriali con Bipielle, visto che Sisal può vantare un network di quasi 20mila terminali sparsi per l’Italia. Una rete, hanno sottolineato i vertici, «seconda solo a quella di Poste spa». «Attraverso i terminali intendiamo offrire una serie di servizi, in prospettiva anche finanziari – ha dichiarato Fiorani – come avviene in altri paesi europei». Per il momento la prima iniziativa riguarderà il lancio di carta Kalibra, una scheda prepagata in euro per acquisti e pagamenti. Kalibra si potrà ricaricare presso tutte le ricevitorie e sarà utilizzabile anche sui circuiti internazionali Maestro e Visa. L’obiettivo di Fiorani è però più ambizioso: distribuire servizi e prodotti finanziari avanzati, anche se per ora si frappongono notevoli ostacoli normativi, relativi alla cosiddetta offerta fuori sede. Il nuovo assetto azionario è stato salutato con favore dal presidente Rodolfo Molo, la cui famiglia è azionista di maggioranza, secondo il quale «i nuovi soci aiuteranno a sostenere la crescita».