SIRACUSA, MARINA MILITARE DI AUGUSTA: TRE GIORNI DI SCIOPERO PER GLI ADDETTI ALLE PULIZIE

06/02/2014

6 febbraio 2014

Siracusa, Marina Militare di Augusta: tre giorni di sciopero per gli addetti alle pulizie

La Filcams Cgil di Siracusa ha proclamato 3 giorni di sciopero – dal 10, al 12 febbraio – dei lavoratori dell’appalto delle pulizie e sanificazione della Marina Militare di Augusta e distaccamenti, con manifestazione e sit-in dei lavoratori presso la base Terravecchia di Augusta.

Lo sciopero è stato indetto dopo l’ufficializzazione da parte della P.T.S. s.r.l. di un ulteriore taglio del 20% sul canone dei servizi di pulizia e sanificazione da parte del Ministero della Difesa, taglio che avrebbe effetti devastanti sul salario dei lavoratori, stante l’impossibilità di poter attingere ai contratti di solidarietà già utilizzati al massimo consentito (50%).

I lavoratori dell’appalto delle pulizie in assemblea, hanno dato pieno mandato alla Filcams CGIL di Siracusa di proclamare immediatamente tre giorni di sciopero, stigmatizzando l’irresponsabilità del Ministero della Difesa che continua indiscriminatamente a tagliare il capitolo di spesa delle pulizie, capitolo che nel corso degli ultimi 4 anni ha sommato oltre il 60 % di tagli.

“ Avevamo preavvertito il comando della Marina Militare che l’ufficializzazione di questi ulteriori tagli avrebbe avuto effetti imprevedibili da parte dei lavoratori oramai esasperati di veder il salario impoverirsi ogni giorno di più” ha dichiarato Stefano Gugliotta segretario della Filcams Cgil di Siracusa. “Oggi gli stipendi di questi lavoratori sono di poche centinaia di euro al mese, un ulteriore taglio del 20% significherebbe non guadagnare neanche i soldi per pagare la benzina per recarsi giornalmente al lavoro. Auspichiamo che questa prima azione di sciopero, che potrebbe anche traguardare l’intera settimana in assenza di risposte certe, suoni come un campanello d’allarme per il Ministero della Difesa.”