Siracusa. Intimidazione contro sede Cgil

17/01/2005

    venerdì 14 Gennaio 2005

      Siracusa, intimidazione contro sede Cgil

        SIRACUSA – Attentato incendiario contro la sede della Cgil a Siracusa la notte scorsa. Due bombolette di gas da campeggio sono state posizionata davanti all’ingresso della sede del sindacato in via Aristotele, nel centro della città. Una di queste è esplosa causando lievi danni. Il questore Vincenzo Mauro ha sottolineato che «non c’è dubbio, abbiamo un’area industriale in grande fermento ed attraversata da diverse tensioni. Situazioni tutte seguite già da tempo e che ci hanno anche portato ad avere incontri con i responsabili del sindacato per esaminare congiuntamente queste situazioni». Per Mauro, «pur non potendosi ragionevolmente escludere nulla quando si avvia un’indagine su simili episodi, tuttavia mi sembra difficile inquadrare l’attentato alla Cgil in un contesto mafioso. Se così fosse stato sarebbero state diverse anche le stesse modalità operative ed il materiale impiegato. Abbiamo comunque trovato anche diverse e significative tracce ed elementi che riteniamo siano molto utili per portarci alla soluzione».

          Dopo poco tempo un’esplosione ha danneggiato una pescheria del mercato di Ortigia. «Sdegno per il vile atto di stampo mafioso e piena solidarietà e sostegno alle compagne e ai compagni della camera del lavoro di Siracusa» vengono espressi dal segretario generale della Cgil siciliana, Carmelo Diliberto. «Noi non ci faremo intimidire – continua – da un atto che denota arroganza e vigliaccheria e continueremo nel nostro impegno quotidiano per la legalità e la sconfitta della mafia a Siracusa e in Sicilia, condizione essenziale per costruire uno sviluppo diverso della nostra regione». «Denunciamo il clima di pesantezza e di intimidazione – afferma Diliberto – che Cosa nostra e il racket stanno creando a Siracusa e in Sicilia per intimidire chiunque è impegnato nella lotta contro questo pericoloso fenomeno».

          Viva indignazione per l’infame attentato compiuto» è stata espressa dal presidente dell’Associazione degli industriali di Siracusa Ivan Lo Bello al segretario provinciale della Cgil siracusana Pippo Zappulla. Il numero uno di Assindustria, che stamane si è recato in visita nella sede del sindacato presa di mira, ha anche voluto «rinnovare tutto l’apprezzamento per la costante azione nella lotta alla criminalità organizzata e per consentire alle imprese a ai lavoratori di svolgere in sicurezza la propria attività». Il Presidente di Assindustria ha anche espresso forte preoccupazione per l’ennesimo segnale intimidatorio lanciato stavolta nei confronti del sindacato «che da sempre è in prima linea nella lotta al racket e alla criminalità organizzata e ritiene necessario non abbassare la guardia nelle azioni di contrasto». Lo Bello infine ha dichiarato «di essere a fianco del sindacato siracusano per intraprendere tutte quelle iniziative a sostegno della legalità e della tutela del lavoro».