SINTESI artt. 20/28 D.Lgs. n. 276/2003, somministrazione di manodopera/staff leasing

Articoli dal n. 20 al n. 28 Decreto legislativo n. 276/2003

Sostituisce la legge sul lavoro interinale, le agenzie per poter operare devono avere alcuni requisiti (all’incirca come prima):
1)Un capitale sociale non inferiore a 600 mila Euro, un deposito cauzionale per due anni pari a 350 mila Euro, il 4% dei salari dei lavoratori somministrati devono essere versati a un fondo per la formazione e l’integrazione del reddito
2)Le agenzie sono obbligate ad operare in almeno 4 regioni.
3)Queste agenzie necessitano dell’autorizzazione del Ministero del Lavoro e saranno iscritte in un apposito albo.
Le agenzie (che in precedenza si occupavano esclusivamente di lavoro interinale) potranno anche effettuare intermediazione di manodopera, ricerca e selezione di personale e la ricollocazione.

E’ vietato l’utilizzo della somministrazione di lavoro nei casi di:
a)sostituzione personale in sciopero
b)presso unità produttive nelle quali sia operante la cigs, il contratto di solidarietà o licenziamenti collettivi negli ultimi sei mesi , riguardanti lavoratori adibiti alle stese mansioni, salvo diverse disposizioni dei CCNL
c)nelle imprese che non hanno effettuato la valutazione dei rischi

La somministrazione di manodopera è possibile a tempo DETERMINATO e a tempo INDETERMINATO.

DETERMINATOINDETERMINATO

E’ ammesso per ragioni tecniche, organizzativeNon esistono limiti quantitativi
Produttive, anche riferite alla attività ordinaria E’ ammessa la somministrazione per:
Si applica il dlgs n. 368/2001 in relazioni a – Servizi di consulenza e informativa
Percentuali, ecc.-servizi di pulizia, custodia, portineria
– gestione biblioteche, musei, parchi

                                - attività di consulenza, gestione del personale, ricerche di mercato, marketing
                                - costruzioni all’interno dello stabilimento, impiego di manodopera con specializzazioni diverse da quelle dell’impresa
                                -* call center, iniziative imprenditoriali nelle aree obiettivo 1
                            - casi individuati dalla contrattazione collettiva

*(Call center: protocollo nazionale sottoscrito il primo luglio 2003-letera inviataci dall’Associazione precisa che qualora le imprese utilizzassero lo staff leasing/somministrazione di manodopera il CCNL sarà applicato per intero. Ciò significa che sino a 1° settembre 2005 non avranno alcuna convenienza ad utilizzarlo)

Il contratto di somministrazione deve essere stipulato in forma scritta e contenere:

a)estremi autorizzazione rilasciata dal Ministero del lavoro
b)numero lavoratori somministrati
c)casi e ragioni di carattere tecnico, produttivo organizzativo o sostitutivo
d)indicazione presenza rischi
e)data inizio e durata del contratto somministrazione
f)mansioni alle quali saranno adibiti i lavoratori e il loro inquadramento (possono adibire comunque i lavoratori a mansioni equivalenti mediante una comunicazione scritta)
g)indicazione luogo, orario, trattamento economico e normativo delle prestazioni lavorative
h)assunzione dell’obbligo da parte dell’utilizzatore della obbligazione al pagamento diretto al lavoratore del trattamento economico e versamento contributi
i)assunzione dell’obbligo dell’utilizzatore di rimborsare al somministratore gli oneri retributivi e previdenziali da questa effettivamente sostenuti in favore dei prestatori di lavoro
j)assunzione dell’obbligo dell’utilizzatore di comunicare al somministratore i trattamenti retributivi applicabili ai lavoratori comparabili
k)assunzione da parte dell’utilizzatore, in caso di inadempimento del somministratore, dell’obbligo del pagamento diretto al lavoratore del trattamento economico nonché del versamento dei contributi previdenziali, fatto salvo il diritto alla rivalsa verso il somministratore.

Nell’indicare quanto sopra, le parti devono recepire le indicazioni contenute nei contratti collettivi.
In mancanza della forma scritta, con indicazione degli elementi a, b, c, e, il contratto di somministrazione è nullo e i lavoratori sono considerati alle dipendenze dell’utilizzatore.

    Salario/norme: i lavoratori somministrati hanno diritto ad un trattamento economico e normativo complessivamente non inferiore a parità di mansioni, con l’eccezione dei contratti per le fasce deboli di lavoratori. L’utilizzatore è obbligato in solido con il somministratore a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e i contributi previdenziali.

    Computo lavoratori somministrati: non si computano negli organici delle imprese utilizzatrici ai fini delle normative di legge e di contratto

    Indennità di disponibilità: compete al lavoratore solo nel caso di somministrazione a tempo indeterminato, tale indennità non si computa ai fini di ogni istituto di legge o contratto collettiva, sarà in proporzione in caso di orario ridotto (part-time). La misura della indennità è stabilita dal contratto collettivo applicabile al somministratore e comunque non potrà essere inferiore a quanto definirà per decreto il Ministero

    Mobilità: sia per i lavoratori somministrati a tempo indeterminato che a termine, non si applica l’art. 4 delle legge 223/91. Si applica altresì la legge sui licenziamenti individuali

    Fondo per la formazione e l’integrazione al reddito: le agenzie sono obbligate a versare un contributo pari a 4% della retribuzione corrisposta ai lavoratori assunti con contratto a tempo determinato o indeterminato ad un fondo bilaterale appositamente costituito (manca una norma di transizione rispetto all’attuale fondo)

    Diritti sindacali: ai lavoratori delle società o imprese di somministrazione e degli appaltatori, si applicano i diritti sindacali previsti dalla legge 300/70
    Il lavoratore somministrato ha il diritto ad esercitare presso l’utilizzatore (per tutta la durata della somministrazione) i diritti di libertà e attività sindacale nonché a partecipare alle assemblee del personale dipendente dell’utilizzatore. Per il lavoratore somministrato che dipende da un unico somministratore ma che operano in diverse imprese, compete uno specifico diritto di riunione secondo la normativa vigente e con le modalità definite dalla contrattazione collettiva.
    Obbligo da parte dell’utilizzatore ad informare la RSU/RSA o in loro assenza le OO.SS. territoriali in merito a:
    -numero e motivi del ricorso alla somministrazione, prima della stipula del contratto (per ragioni di urgenza le informazioni saranno fornite nei 5 gg. Successivi)
    -ogni dodici mesi, anche tramite l’associazione dei datori di lavoro, il numero, i motivi dei contratti di somministrazione di lavoro conclusi, la durata degli stessi, il numero e la qualità dei lavoratori interessati.

    Divieti: è vietato all’impresa utilizzatrice l’assunzione di lavoratori somministrati a tempo determinato qualora percepiscano l’indennità di disponibilità.