Sindacato entusiasta: «Spesa di domenica un`occasione storica»

09/08/2011

Marzio Govoni (Filcams-Cgil): «Le aperture a rotazione positive per i lavoratori, ora serve l`accordo dei colossi»

Modena «Potrebbe essere il primo caso in Italia di una programmazione delle aperture domenicali a rotazione che avviene senza un aggravio di lavoro per i dipendenti. Ecco perché noi non solo siamo favorevoli, ma stiamo lavorando affinchè si arrivi all`intesa definitiva». Cosi Marzio Govoni, rappresentante della Filcams-Cgil, appoggialo sforzo avviato dall`assessore alle attività economiche Graziano Pini per arrivare a un calendario annuale della aperture che garantisca la possibilità di fare la spesa tutte le 52 domeniche. Un via libera che si affianca a quello espresso ieri da Confcommercio, attraverso le parole di Alberto Crepaldi che, per l`occasione, ha spiegato come dal mondo delle associazio- ni ci sia una sostanziale condivisione dell`obiettivo che si sono prefissati di raggiungere con il Comune.
«Apprezziamo lo sforzo che sta facendo l`assessore – prosegue Marzio Govoni – che prova a risolvere una questione che si è posta fin dall`inizio degli anni Duemila, nata anche da nsotra sollecitazione, ovvero quella di avviare una apertura a rotazione domenicali per consentire a tutti di operare, senza creare condizioni che risultino eccessivamente favorevoli per un soggetto rispetto ad altri». E qui Govoni, senza entrare nel merito, fa un accenno a quella che in questi giorni è emerso come il nodo da sciogliere per arrivare al via libera definitivo del progetto domeniche a rotazione. Vale a dire l`accordo tra i colossi Coop Estense e Conad per una distribuzione equa e e non penalizzante delle aperture per alcuno. Coop ad esempio può schierare due ipermercati e alcuni minimarket; Conad, per contro, ha un centro commerciale e una rete ben più capillare di centri di vicinato. E` chiaro che onad preferirebbe non avere il centro commerciale aperto la domenica in cui uno dei propri centri di vicinato è aperto nella stessa zona. E viceversa. Va comunque detto che l`accordo coinvolgerà non solo questi due colossi ma anche altri importanti operatori come Esselunga, Unes, Lidl Sigma e le altre catene di market alimentari.
«Dobbiamo rivederci dopo la pausa estiva – prosegue Govoni – Ma credo che ci siano tutte le condizioni per trovare un accordo che soddisfi tutti e che, per i lavoratori, non comporti l`aggravio di dover lavorare una domenica in più. L`effetto sarebbe di una maggiore libertà e del superamento di dibattiti ideologici su aperture sì oppure no che abbiamo registrato in altre province, non lontane da noi. Noi su questo fronte siamo molto attivi lavoriamo per l`intesa, non vogliamo però alcuna modifica rispetto alle altre regole consolidate a Modena».