“Sindacati” Treu sferza Bonanni

15/06/2006
    gioved� 15 giugno 2006

    Pagina 6 – Primo Piano

    Sindacati

      Epifani, Cisl e Uil polemiche
      Ma Treu sferza Bonanni:
      un segretario da decifrare

      Enrico Marro

        ROMA – Se un governo annuncia che taglier� di 5 punti il �cuneo�, cio� la differenza tra retribuzione lorda e netta, ci si aspetterebbe un sindacato impegnato a ottenere che la maggior parte di questo sconto vada ai salari. E in effetti cos� � stato con Cgil, Cisl e Uil. Fino a quando, l’altro ieri, il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani, ha suggerito �una riduzione pi� contenuta del cuneo� per lasciar spazio a un mix di interventi sull’Irap e sul fisco per i redditi da lavoro e pensioni. E questo ha fatto arrabbiare gli altri due sindacati, sempre sospettosi che la Cgil ceda alla tentazione di essere pi� morbida verso il �governo amico�. �� molto, molto singolare uscirsene cos� – attacca il leader della Cisl, Raffaele Bonanni -. Vedo che la Cgil assume posizioni come se non ci fossero Cisl e Uil�. Aggiunge Paolo Pirani, segretario confederale della Uil: �Siamo alle solite. La Cgil pensa di vantare diritti di primogenitura e andare per conto suo. Voglio ricordare che in occasione dell’ultimo sciopero generale contro Berlusconi abbiamo varato un documento unitario dove chiedevamo il taglio del cuneo e lasciavamo da parte l’intervento sull’Irap che certo conviene alle imprese ma non ai lavoratori. Ora – ironizza Pirani – capisco che noi abbiamo cultura di governo, ma siamo pur sempre organizzazioni rappresentative di interessi�.

        Alla Cgil sdrammatizzano. �� solo un aggiustamento di tiro rispetto a cose gi� dette – spiega Beniamino Lapadula, responsabile del dipartimento economico -. Se tagliamo 5 punti alla fine dobbiamo toccare anche i contributi previdenziali con danno per le pensioni, ma questo non lo vuole nessuno�. Agendo solo sul cuneo, dice il segretario confederale Marigia Maulucci, �� difficile essere selettivi e premiare le aziende pi� competitive e poi dobbiamo anche preoccuparci che un taglio di 5 punti costa 10 miliardi. Chi paga?�.

        Ma queste spiegazioni non convincono le altre due confederazioni. E Bonanni continua a tenere alta la tensione col governo, pronto a sfidare la Cgil sul terreno dello sciopero contro Prodi, �se la promessa di concertare sar� tradita�. Lo ha spiegato ieri anche il vice, Pier Paolo Baretta, in un articolo sul quotidiano della Margherita, Europa , in replica a un editoriale del giorno prima dove si invitava la Cisl a non esagerare. La Cisl, ribatte Baretta, respinge la logica del �non disturbare il manovratore� e ribadisce: �Si discute e si decide insieme�. Un botta e risposta aspro, con Baretta che accusa Europa di �livore antisindacale�. Tenter� di metterci una pezza Tiziano Treu, dirigente di primo piano della Margherita e da sempre vicino alla Cisl, che oggi vedr� Bonanni: �Un segretario che va ancora decifrato�, ammette.