Sindacati: più impegni e meno promesse per il turismo

30/09/2002

                  ItaliaOggi (Economia e Politica)
                  Numero
                  230, pag. 6 del 28/9/2002



                  Sindacati: più impegni, meno promesse

                  Più impegni e meno promesse per il turismo: è questo il messaggio partito ieri dai sindacati confederali, in un incontro organizzato a Lamezia Terme, poche ore prima dell’avvio dei lavori della Conferenza nazionale. I segretari nazionali Carmelo Caravella (Filcams Cgil), Pierangelo Raineri (Fisascat Cisl) ed Emilio Fargnoli (Uiltucs Uil) hanno manifestato il loro pessimismo sui risultati della Conferenza, anche se si sono augurati di essere smentiti dai fatti. ´La Conferenza nazionale’, hanno affermato in una nota, ´è nata male e può finire peggio. Pomposamente è stata definita un trampolino di lancio per il turismo, ma non vorremmo che finisse per palesarne lo stato di crisi’. Secondo i tre segretari, in un momento congiunturale difficile, ´il Dpef non ha riservato al turismo alcun genere di attenzione. Se il niente del documento programmatico sarà seguito dalla legge finanziaria e dunque non ci saranno stanziamenti, la passerella di Lamezia Terme proclamerà la fine dello sviluppo nel settore turistico’. Caravella, Raineri e Fargnoli hanno ricordato che anche i sindacati, in sede di riunioni preparatorie della Conferenza, hanno più volte ribadito la necessità di dare risposte chiare, tra l’altro, su Iva di settore e stagionalità, oltre che di dare attuazione alle norme contenute nella legge 135/01. ´Abbiamo ricordato che la qualità del turismo è legata alla qualità del lavoro e in questo contesto è per noi evidente’, hanno concluso i sindacalisti, ´che occorre ridurre la precarietà del lavoro, combattere il lavoro nero, dare trasparenza agli appalti, garantire al settore la previdenza obbligatoria e gli ammortizzatori sociali. Bisogna, in una parola, dare soddisfazione contrattuale ai lavoratori’. Un chiaro messaggio alle imprese, con cui il sindacato è impegnato nel rinnovo del contratto di lavoro.