Sindacati pensionati scioperano contro Finanziaria

04/10/2004

        ItaliaOggi – Economia e Politica
        Numero 236, pag. 5 del 2/10/2004

        Sindacati pensionati scioperano contro Finanziaria

        Parte la prima mobilitazione dei sindacati contro la Finanziaria 2005 e le politiche economiche del governo. I sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil scenderanno in piazza il 20 ottobre per una giornata nazionale di protesta. I motivi stanno in quello che la legge finanziaria presentata dal governo per ora ha ignorato. E cioè ´il recupero del potere d’acquisto delle pensioni e la conservazione del loro valore nel tempo’, come si legge nella nota unitaria di Spi, Fnp e Uilp. O ´la preoccupazione per la possibilità che, con la riduzione dei trasferimenti agli enti locali, avvenga di fatto una reintroduzione generalizzata dei ticket sanitari regionali’. I sindacati vogliono inoltre la costituzione di un fondo nazionale per la tutela delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie, e di una rete di servizi di sostegno radicata nel territorio. E poi c’è la questione tasse. Secondo Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp il sistema attuale di tassazione penalizza i pensionati, anche per la ristrettezza della no tax area, oggi pari a 7 mila euro per i pensionati, e a 7.500 per i lavoratori dipendenti. Infine, chiedono l’estensione dell’aumento della pensione a tutti coloro che ancora ricevono una pensione inferiore a 516 euro al mese. In appoggio a queste rivendicazioni, che secondo Cgil, Cisl e Uil il governo dovrebbe accogliere nella Finanziaria e nei provvedimenti attuativi, indicandone anche la precisa copertura economica, i consigli generali di Spi, Fnp e Uilp hanno lanciato una nuova fase di mobilitazione nazionale, e fissato già da ora alcuni appuntamenti. Il 20 ottobre sarà una giornata di ´attenzione ai problemi dei pensionati e alla condizione generale degli anziani, articolata sul territorio’. In particolare, sindaci, presidenti di province e regioni sono invitati a partecipare riunendo i relativi consigli per discuterne, aperti alla cittadinanza. Per il 29 ottobre, invece, è stata decisa una seconda giornata di mobilitazione articolata a livello regionale, alla quale saranno invitati tutti i deputati e senatori dei vari collegi, per sostenere le modifiche alla Finanziaria. (riproduzione riservata)