“Sindacale” Montezemolo: «Salari legati ai risultati»

13/12/2006
    mercoled� 13 dicembre 2006

    Pagina 6 – Primo Piano

    �Vogliamo che siano premiati i lavoratori
    che contribuiscono alla crescita delle aziende�

      STIPENDI
      UN NUOVO PATTO

        “Salari pi� alti legati ai risultati”

        Montezemolo a Torino: vogliamo condividere i guadagni con i nostri operai

          MARINA CASSI

          TORINO
          Il messaggio del presidente della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, � chiaro: i lavoratori che contribuiscono alla crescita delle imprese vanno premiati. Con loro le imprese devono �condividere i risultati che si ottengono�. I loro salari devono crescere in rapporto al risultato ottenuto, in funzione della produttivit� e grazie a una riduzione �di contributi e imposte sugli straordinari�. Montezemolo, a Torino per i cento anni dell’Unione industriale, ha approffittato della consegna dei Confindustria Awards of Excellence manda un messaggio a pi� indirizzi: al sindacato e al governo. A gennaio si aprir� il confronto sulla competitivit� con Cgil, Cisl e Uil mentre la manovra finanziaria � arrivata agli sgoccioli e non entusiasma il leader degli industriali. Cos� come non lo entusiasma un �Paese� – ma � chiaro il riferimento alle forze politiche tutte – che trova l’accordo �solo sull’indulto�. Montezemolo sceglie Torino – di fronte a una platea fitta, calorosa e plaudente – per dire una cosa da Paese “normale”: al centro delle imprese c’� chi produce, c’� il lavoratore, c’� l’operaio.

          Categoria – e chiss� che non pensi proprio alle contestazioni subite dai segretari confederali gioved� scorso a Mirafiori, dove, insieme, sono tornati dopo 26 anni – �trascurata�. Sono trascurati afferma �dall’attenzione mediatica�, e �non solo da quella�.

            E invece �i nostri collaboratori rappresentano il patrimonio pi� importante per le nostre aziende e su questo fattore dobbiamo continuare a investire e avere grande attenzione�. Montezemolo ricorda che la sua Ferrari ha vinto il premio “Best place to work in Europe” e dice: �Anche in Fiat vogliamo che l’uomo sia al centro della produzione�. E, con un po’ di fastidio per le vulgate di anni recenti, assicura di credere che l’operaio non � scomparso, che la fabbrica non � estinta e che il �settore manifatturiero continuer� a essere fondamentale nel nostro modello di sviluppo�.

            Se � cos� allora �devono essere premiati i lavoratori che condividono con noi imprenditori le ansie dell’impresa, e le incertezze del rischio�. E ricorda che �come noi imprenditori, come i nostri manager, questi lavoratori fanno parte a pieno titolo dell’Italia che produce�. Quella stessa Italia che sta uscendo dalla crisi. Ma Montezemolo ne rivendica alle aziende il merito. Non media quando afferma: �La ripresa economica in Italia c’� e il merito va soprattutto alle imprese, che sanno innovare e rischiare, ma, nonostante gli sforzi, si sentono sole, poco sostenute dal tifo dell’intero Paese�.

            E incalza: �Questa ripresa non ce l’ha portata n� un Paese cos� diviso, n� la difficolt� di fare scelte strutturali di fondo, serie per il futuro. Ce l’ha portata il coraggio e la reazione delle imprese che si sentono sole perch� percepiscono intorno a loro un clima che non � un clima di vero tifo�. Inevitabile tornare alla Finanziaria: �Condividiamo la scelta di contrastare evasione ed elusione fiscale, ma dobbiamo avere la certezza che le risorse recuperate non vadano ad alimentare il pozzo senza fondo della spesa pubblica.

            Tra gli applausi il presidente di Confindustria aggiunge: �Queste risorse devono essere restituite a chi oggi paga troppe tasse, le imprese e i lavoratori dipendenti, abbassando la pressione fiscale e destinando pi� risorse in modo trasparente a ricerca e infrastrutture di cui c’� in bisogno insopportabile�.

            Poi, per�, malgrado le critiche pi� o meno dirette al governo, Montezemolo almeno con il ministro Emma Bonino, presente alla premiazione, trova il feeling: ed � quando lei invoca principi liberali nell’economia e annuncia un programma di sostegno all’internazionalizzazione.

            Montezemolo si augura che �nel governo la pensino come lei in tanti�. E Bonino ribatte: �Una soluzione c’�: votatemi di pi�.