“Sindacale” Ichino, il sindacato e la rappresentanza (R.Polverini)

02/11/2006
    mercoled� 1 novembre 2006

    Pagina 24 – Opinioni

      l’Intervento

        Ichino, il sindacato e la rappresentanza

          di Renata Polverini
          *Segretario generale Ugl

            Il professor Ichino ha il grande merito di alzare il velo su un paio di articoli della legge finanziaria, quelli che riguardano l’ emersione del lavoro nero, finora criticati soltanto dall’ Ugl. Si tratta di un vero e proprio condono che consegna alle imprese un anno di impunit� e toglie ai lavoratori cinque anni di contributi. Il discorso del professore, per�, va pi� lontano, sui temi della rappresentanza e dei livelli di contrattazione.

            Sul primo argomento diciamo subito che non temiamo, come paventa Ichino, di essere ridotti al ruolo di "comparse". Siamo stati – e siamo – pi� forti di tutti i tentativi di metterci in un angolo e lo stiamo testimoniando, anche in queste ore, con la battaglia sul Tfr, cos� come lo abbiamo dimostrato raccogliendo circa il 20% dei consensi dei lavoratori nelle elezioni dei fondi previdenziali dei metalmeccanici e dei chimici. Ovunque si � votato con un sistema elettorale a "suffragio universale", e non sulla base di un regolamento con chiare finalit� escludenti, infatti, l’ Ugl ha raccolto percentuali da secondo o terzo sindacato.

            Ma sappiamo bene che il punto per il professore � un altro e, cio�, la regolazione, per legge, della rappresentanza. Dovrebbero essere le parti, per l’ Ugl, ad accordarsi su un nuovo modello di relazioni industriali e su un nuovo metodo di accertamento della rappresentanza sindacale (e, ritengo, datoriale).

            Il secondo punto � ancora pi� complesso perch� fa riemergere la discussione sui livelli di contrattazione prendendo a pretesto un argomento che non ci convince: l’ insostenibilit�, per le imprese, dell’ applicazione del contratto nazionale in qualsiasi latitudine del Paese.

            Non possiamo e non vogliamo, per�, ignorare l’ esigenza di premiare la produttivit� aziendale attraverso il potenziamento della contrattazione di secondo livello.