“Sindacale” I delegati: «Cgil, fermati»

30/11/2006
    gioved� 30 novembre 2006

    Pagina 11 – CAPITALE & LAVORO

      Domani a Milano assemblea nazionale �autoconvocata�

        I delegati: �Cgil, fermati�

          Milano
          C’� il governo �amico�, la Cgil lo tratta con eccessiva comprensione, rispuntano gli autoconvocati. La sintesi � un po’ spiccia, ma serve a spiegare l’assemblea nazionale che si terr� domani a Milano (Auditorium Centro Scolastico Gallaratese, via Natta 11). L’hanno lanciata duecento delegati di varie sigle sindacali, comprese quelle di base. Ma la maggior parte sono della sinistra Cgil, in particolare della Rete 28 Aprile. Dunque, l’assemblea si inquadra nell’aspro scontro sull’autonomia squadernato nei recenti direttivi della Cgil e della Fiom.

          �Vogliamo far vedere che la Fiom non � sola�, dice senza perifrasi Carlo Carelli, delegato Filcem all’Unilever di Lodi, �anche in altre categorie c’� gente insoddisfatta per il calo di autonomia e preoccupata per quel che si prepara sulle pensioni�. Ed � proprio sulla previdenza che batte l’appello che indice l’assemblea. Critica lo �scippo� del Tfr e il memorandum sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil che ipoteca l’ennesima �revisione� delle pensioni. E obietta: �Chi ha detto che le lavoratrici e i lavoratori sono d’accordo con tutto questo?�. Basta scorrere i dieci punti del memorandum e si capisce che �� gi� un accordo�, sostiene Roberto Santi, delegato della Filcams all’Ipercoop Nova di Bologna, �senza che nessuno abbia consultato i diretti interessati�. Per tutti i lavoratori, iscritti o no al sindacato, elettori di sinistra o di destra, le pensioni sono un �nervo scoperto�, fa eco Gianni Pistonesi, delegato Fiom alla Cft di Parma. Nei luoghi di lavoro c’� la netta sensazione che �quel che Berlusconi non � riusciuto a fare perch� aveva la Cgil contro, lo far� il governo Prodi con la tolleranza della Cgil�. Per questo �deve arrivare uno stop dal basso�. Epifani dice che, al dunque, conta la maggioranza. Ricorda che la riforma Dini, pur bocciata dai metalmeccanici, fu approvata dal referendum. �Una ragione in pi� per contarci, per far esprimere lavoratori e lavoratrici�, replica Pistonesi che, a proposito di maggioranza, lancia una frecciata al segretario generale: �Nell’ultimo direttivo la sua si � ristretta�.

          Ha 400 posti la sala prenotata per l’assemblea e Alberto Michelino, delegato Cgil Funzione pubblica al Comune di Milano, � sicuro che sar� �piena�. Lo provochiamo: 400 delegati faranno solo solletico alla Cgil. E lui: �La nostra non sar� un’iniziativa di pura testimonianza. Ci mettiamo sul terreno della democrazia, i nostri interlocutori sono i lavoratori. Vogliamo estendere una rete dei delegati che, in sinergia con la Fiom, richiami la Cgil all’obbligo di consultare i lavoratori�. Prima e dopo gli accordi, aggiunge.

          Dall’appello si desume che gli autoconvocati chiederanno a Cgil, Cisl e Uil di togliere la firma dal memorandum sulle pensioni e di costruire �con le lavoratrici e i lavoratori� una piattaforma prima di sedersi al tavolo con il governo. La vediamo dura. Ma tentar non nuoce. Per aderire all’assemblea: info@coordinamentorsu.it. Per documentarsi: www.coordinamentorsu.it.