“Sindacale” Epifani: «Dal governo troppa incertezza»

13/11/2006
    domenica 12 novembre 2006

      Pagina 9 – Economia

        L�INTERVISTA

        Il leader Cgil Epifani: la collegialit� deve essere rispettata, senza una posizione unitaria non tratter�

        �Dal governo troppa incertezza
        cos� salta il negoziato-pensioni�

          la manovra
          I capisaldi sono corretti, ma
          c’� troppa approssimazione.
          E le interminabili discussioni
          nella maggioranza fanno
          scolorire la parte riformatrice
          della manovra
          il senso di responsabilit�
          Non mi stupisco che riemergano
          lobby di ogni tipo. Ma Prodi
          deve domandarsi se ha fatto tutto
          il necessario perch� prevalesse
          il senso di responsabilit�

            ROBERTO MANIA

            ROMA – Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil, vede il rischio di un governo �sempre pi� fragile� a causa delle fibrillazioni e delle dissociazioni al suo interno e avverte che la Cgil non intende nemmeno sedersi al tavolo del confronto sulle pensioni se prima l�esecutivo non definir� �una sua posizione unitaria, esplicita e trasparente�. Il leader sindacale continua a difendere l�impianto e gli obiettivi della legge Finanziaria, ma questo non gli impedisce di denunciarne �la mancanza di un progetto di fondo chiaro che giustifichi la ragione per cui oggi vengono chiesti i sacrifici�.

            Il premier Romano Prodi parla di un paese �impazzito�, che avrebbe perso il senso di responsabilit�, che non pensa al futuro e che reagisce �con ferocia� davanti ai tagli di spesa. Condivide quest�analisi?

              �Penso che i cinque anni di governo di centrodestra abbiamo finito per alimentare divisioni e forme di corporativizzazione nel paese. Si � smarrito il senso dell�interesse generale. Per questo non mi stupisco affatto che, di fronte alla manovra finanziaria pi� ampia dal dopoguerra, siano riemerse le spinte delle lobby di ogni tipo. Ma Prodi non pu� limitarsi a constatarlo, Prodi dovrebbe anche domandarsi se il governo ha fatto tutto il necessario perch� prevalesse il senso di responsabilit� e dunque quello di una prospettiva�.

              Ne deduco che la sua risposta sia negativa. � cos�?

                �L�immagine che il governo sta offrendo di s� in queste ore non � affatto una bella immagine: ci sono divisioni, c�� confusione, ci sono difficolt� e manca un�azione armonica. � il governo e sua maggioranza che trasmettono incertezza e questo porta benzina alle chiusure corporative�.

                Non crede che sia la stessa Finanziaria, che lei difende, a generare incertezze? Insomma sembra difficile individuare la prospettiva dello sviluppo.

                  �I capisaldi della Finanziaria, sulla quale la Cgil conferma un giudizio positivo, sono corretti: equit�, risanamento, sviluppo. Quello che manca � il "cuore"�.

                  Cosa intende con il "cuore" della Finanziaria?

                    �Penso ad un progetto di fondo, capace di tenere insieme risanamento, equit� e sviluppo, e che pu� giustificare un sacrificio in cambio di un futuro diverso. Invece constato che questa Finanziaria � figlia di una interminabile discussione interna alla maggioranza che finisce per far scolorire la parte riformatrice della manovra. Sono state fatte diverse scelte giuste come quelle di Visco sul versante fiscale che poi inciampano su aspetti solo apparentemente minori: penso alla mancanza di interventi a favore dei cittadini pi� poveri o all�aver messo sullo stesso piano i lavoratori che hanno una retribuzione mensile netta di 4 mila euro e quelli che guadagnano 50 volte di pi�. Oppure, pensiamo al capitolo degli investimenti. Io riconosco che la Finanziaria fa uno sforzo davvero straordinario visto che il governo Berlusconi non aveva fatto nulla, ma come si fa a non mettere gli investimenti in ricerca, formazione e universit�, al primo posto? Come pu� un governo di centrosinistra aspettare che arrivi il grido di dolore della Montalcini? Come si fa a non sapere ancora se ci sono o meno le risorse per il trasporto pubblico locale o per le Ferrovie? E ancora: perch� il governo non ha scommesso su un accordo con i sindacati per gli anziani, anzich� obbligarci a ricorrere alle pressioni parlamentari per strappare qualche euro?�.

                    Questo lungo elenco di critiche non � in contraddizione con il suo giudizio positivo sulla Finanziaria?

                      �No. Continuo a condividere le scelte di fondo che sono state fatte, a partire da quella di dire con onest� e trasparenza la reale situazione dei conti pubblici e le difficolt� che questa comporta. Ripeto, per�, che c�� stata troppa approssimazione in alcune situazione e poca capacit� di individuare gli obiettivi prioritari�.

                      Crede che con un ministro non tecnico all�Economia sarebbe stato diverso?

                        �Non � questo il punto. Sono diverse le cause a cominciare dal numero eccessivo di ministri. Perch� tre ministri per il Welfare? Perch� la separazione tra Trasporti e Infrastrutture?�.

                        Perch� sono nove i partiti della maggioranza.

                          �Di certo anche quella scelta ha portato a questa visibile tensione permanente tra le due anime della coalizione con divisioni quotidiane�.

                          L�ultima � quella sulla previdenza complementare. Rifondazione ha ribadito che � ideologicamente contraria alla costituzione dei fondi integrativi. Quale effetto avr� questa posizione sul negoziato che dovrete affrontare a gennaio per la riforma delle pensioni?

                            �Quello che � certo � che non pu� esserci chi sta nel governo e poi anche da qualche altra parte. Va rispettata la logica della collegialit�: si pu� anche non essere d�accordo ma si devono accettare le posizioni della maggioranza, altrimenti ogni giorno avremo una dissociazione. Cos� un governo non pu� reggere. C�� un�esigenza di responsabilit� per poter andare avanti e dare il segno del cambiamento. Ecco perch� – e voglio dirlo prima della trattativa – la Cgil non andr� al tavolo sulle pensioni finch� il governo non avr� una sua posizione�.