Simone de Beauvoir

simone de beauvoir

Chi era

Simone de Beauvoir (Parigi, 9 gennaio 1908– Parigi, 14 aprile 1986), è stata una scrittrice, saggista, filosofa, insegnante e femminista francese. Fu una illustre esponente dell’esistenzialismo, compagna di Jean-Paul Sartre.

La ricordiamo

Simone de Beauvoir è considerata la madre del movimento femminista, nato in occasione della contestazione studentesca del maggio 1968. Gli anni settanta la vedono fervidamente in prima linea in varie cause: la dissidenza sovietica, il conflitto arabo-israeliano, l’aborto, il Cile, la condizione della donna. Tutte le sue opere sono intessute di considerazioni filosofiche ed esistenzialiste, rivolte in modo particolare ad approfondire il tema del ruolo e della condizione della donna nella società moderna.

Frasi celebri

“Di per se stessa, l’omosessualità è limitante quanto l’eterosessualità: l’ideale sarebbe essere capaci di amare una donna o un uomo; indifferentemente, un essere umano, senza provare paura, limiti, od obblighi.”

“Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell’uomo malsicuro della propria virilità.”

Approfondimenti

Autobiografia, divisa in quattro volumi:

  • Memorie d’una ragazza perbene (1958), Einaudi, Torino, 1960
  • L’età forte (1960), Einaudi, Torino, 1961
  • La forza delle cose (1963), Einaudi, Torino, 1966
  • A conti fatti (1972), Einaudi, Torino, 1973