Sifalberghi, conti a posto per il 2003

07/07/2004


         
         
         
         
        ItaliaOggi Turismo
        Numero 161, pag. 14 del 7/7/2004
        Autore:
         
        Sifalberghi, conti a posto per il 2003
         
        Fatturato aggregato a 121 mln e apre nuovi hotel.
         
        ´Sifalberghi, filiale italiana del gruppo Accor, chiude il 2003 con un fatturato aggregato di 121 milioni di euro, in lieve progressione rispetto all’anno precedente anche in funzione delle nuove aperture. Il fatturato dell’attività alberghiera direttamente gestita è stato di 77,4 milioni di euro.

        Nel 2003 il gruppo ha realizzato significativi investimenti e ha mantenuto buoni tassi di occupazione, nonostante la crisi del settore a livello mondiale. La rete si è ampliata l’anno scorso di quattro unità e nel 2004 sono state già inaugurate cinque strutture, mentre a breve sarà aperto il nuovo Ibis di Firenze. Nei primi mesi del 2005 sono previste, infine, le aperture di un nuovo Mercure a Milano e di tre nuovi Ibis a Milano Malpensa, Prato e Roma. Nel complesso, si stimano investimenti diretti e indiretti pari a 200 milioni di euro nei prossimi due anni per lo sviluppo dell’attività in Italia.

        L’attuale offerta copre oggi 23 destinazioni per 37 strutture alberghiere (5.226 camere) con i marchi internazionali Sofitel, Novotel, Mercure e Ibis destinati nei diversi segmenti sia alla clientela di affari sia a quella turistica.

        Il risultato netto dell’esercizio, che sconta per intero il significativo sforzo in termini di oneri finanziari e costi diretti connesso allo sviluppo delle nuove strutture, è comunque stato ampiamente positivo, con un utile netto pari a 3,4 milioni di euro (4,8 milioni di euro nel 2002). L’autofinanziamento netto dell’esercizio ha superato gli 8,3 milioni di euro, inferiore di circa 1 milione di euro rispetto al dato registrato nel 2002. Tale differenza è tuttavia da ascriversi per la totalità al maggior carico fiscale gravante sul presente esercizio.

        Il tasso di occupazione medio nei 37 alberghi in esercizio è stato del 66,5%, comprese le aperture nei primi mesi del 2004.

        Roberto Cusin, presidente del gruppo, ha sottolineato che ´Sifalberghi va vanti con il piano di sviluppo, che prevede l’apertura di nove nuovi alberghi entro il 2005, per un totale di 1.500 nuove camere e 400 nuovi posti di lavoro. Gli investimenti complessivi, diretti e indiretti, ammontano a circa 200 milioni di euro e puntiamo alla leadership italiana. Pur in presenza di un contesto di mercato estremamente difficile, e nonostante perduri l’assenza della clientela americana nel segmento di fascia alta, siamo convinti che questo sia il momento per fare nuovi investimenti’.