Siena. Arriva la condanna per Coop Amiata

03/02/2006
    venerd� 3 febbraio 2006

    SENTENZA

    Soddisfazione da parte dei sindacati

      Coop Amiata sostitu� i lavoratori in sciopero, arriva la condanna

      SIENA — Prima la denuncia pubblica dell’atteggiamento tenuto dalla Coop Amiatina, ritenuto dalla Cgil lesivo dei diritti sindacali, poi il ricorso davanti al giudice del lavoro di Montepulciano Matteo Maccarone. Che proprio ieri mattina si � pronunciato assegnando alla Camera del lavoro, rappresentata dall’avvocato Pietro Dinoi, il round nella querelle fra �cugine rosse� sorta a seguito dello sciopero generale del 25 novembre scorso.

      Una condanna verbale dura era stata quella giunta dal sindacato, che non aveva guardato ai colori politici di fronte all’affermazione di un sacrosanto diritto degli operatori. Il giudice Maccarone, secondo quanto contenuto nel dispositivo della sentenza, ha accertato l’illegittimit� da parte della Coop Amiatina della sostituzione dei dipendenti in sciopero del negozio, recentemente inaugurato di Abbadia San Salvatore, con altri di livello superiore provenienti da un punto produttivo situato in un comune differente, per l’esattezza nella frazione di Bagnore, a Santa Fiora. Versante grossetano della montagna. Al contempo il giudice ha riconosciuto l’antisindacalit� della condotta ordinandole in futuro di astenersi dal reiterare tale comportamento.

      La Filcams Cgil di Siena, appresa la sentenza, ha espresso �soddisfazione in quanto — si legge in una nota — ripristina per i lavoratori un diritto fondamentale come quello dello sciopero sancito dalla Costituzione italiana e dallo Statuto dei Lavoratori – Legge 300�. Poi Filcams rilancia: �Pur non avendo mai avuto esitazioni nel voler portare avanti l’azione sindacale tesa alla tutela e al riconoscimento dei diritti dei lavoratori, confermiamo la necessit� di riprendere le normali e corrette relazioni sindacali interrotte oramai da troppo tempo�.