“Sicurezza (2)” Sistemi di sicurezza o ci scappa il morto

05/05/2005
    giovedì 5 maggio 2005

    Pagina 7 – Viareggio

      Bandelloni (Cgil)

        Sistemi di sicurezza o ci scappa il morto

          PIETRASANTA. «Un lavoratore mentre svolgeva le sue mansioni è rimasto ostaggio di un rapinatore e tale esperienza potrebbe segnarlo negativamente». E’ Walter Bandelloni, segretario versiliese della Filcams Cgil, a prendere posizione sull’episodio accaduto all’autogrill Versilia est.

            «Diciamo questo – afferma – perchè purtroppo nell’ambito di incontri avuti con l’azienda abbiamo sempre portato al centro delle nostre discussioni la sicurezza dei lavoratori, abbiamo richiesto che durante il turno di notte ci fosse sempre la presenza di due persone. Abbiamo richiesto che si installassero all’interno dell’autobar dei dispositivi quali telecamere o altri supporti che scoraggiassero i male intenzionati.

            A oggi purtroppo constatiamo che tali richieste – prosegue il sindacalista – non sono state recepite da parte dell’azienda visto che si continua a lavorare con una persona durante la notte. Tra l’altro vengono impiegate anche le lavoratrici per il turno notturno»..

              La Filcams Cgil torna dunque ad alzare la voce per chiedere – anzi pretendere – la sicurezza di questi lavoratori. «Domandiamo all’azienda che metta subito in pratica quanto da tempo abbiamo richiesto, noi faremo intervenire gli organi competenti per verificare che la tutela e la salute dei lavoratori sia conforme alle leggi sulla sicurezza. Una sicurezza che non deve essere vista dalle aziende soltanto come un costo aggiuntivo, ma al contrario come un investimento. Non possiamo permetterci – chiude Bandelloni – che un lavoratore venga ammazzato mentre svolge le sue mansioni».