Sicilia. La Fiavet: «No ticket Alitalia, no biglietti»

21/01/2004




21 gennaio 2004
La protesta delle agenzie di viaggio
La Fiavet: «No ticket Alitalia, no biglietti»
A rischio 1.200 posti di lavoro in Sicilia

Palermo.  Sono 1.200 i posti di lavoro a rischio in Sicilia per la vertenza che vede contrapposti gli agenti di viaggio ad Alitalia. Lo sostiene in una nota la Fiavet, l’associazione degli agenti di viaggio che ha chiesto al presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Guido Lo Porto la riproposizione del disegno di legge n. 450, che regolamenta il settore. Incontrando i rappresentanti della Fiavet Lo Porto avrebbe assicurato la propria disponibilità. «La compagnia aerea ha deciso unilateralmente di ridurre la commissione sui biglietti venduti all’1% a partire dal primo febbraio – è scritto nella nota – e gli agenti di viaggio hanno deciso di dire basta all’ennesima violazione contrattuale». In stato di agitazione dal 2 gennaio, giorno in cui è partita l’astensione massiccia dalla vendita di biglietti Alitalia, gli agenti di viaggio siciliani, nel corso di una riunione tenutasi a Palermo, hanno fatto il punto della situazione e i dirigenti della federazione hanno riferito sull’incontro di martedì con Lo Porto, che ha assicurato il proprio interessamento. Piena solidarietà all’azione di protesta della categoria è stata espressa anche dal presidente dell’Ente Bilaterale Regionale Turismo Siciliano, e dai rappresentanti delle tre sigle sindacali Filcams-Cgil, Uil-Tucs e Fisascat-Cisl, che, intervenuti alla riunione, hanno valutato, ipotesi di azioni comuni.