Sì dei 24 mila lavoratori del gruppo Carrefour-Gs

15/03/2004

domenica 14 marzo 2004

Sì dei 24 mila lavoratori del gruppo Carrefour-Gs all’ipotesi di contratto integrativo che, tra le altre cose, prevede un diverso regime salariale fisso
Sì dei 24 mila lavoratori del gruppo Carrefour-Gs all’ipotesi di contratto integrativo che, tra le altre cose, prevede un diverso regime salariale fisso per i neoassunti all’interno dei punti vendita. Nonostante il no abbia prevalso in Lombardia (la regione con la maggiore presenza di rete vendita Carrefour e di lavoratori), Lazio, Veneto, Toscana, Campania, Basilicata, Molise, Calabria, è bastato un tracollo superiore alle previsioni nel Piemonte (dove ha votato sì il 77%) perché la Filcams Cgil, contraria a questa ipotesi, si ritrovasse sconfitta, sia pure di misura. Nel complesso infatti i sì hanno raccolto il 55% dei voti, i no il 45%. Sul risultato del Piemonte ha pesato in particolare il voto di molti magazzini acquisiti dalla Carrefour negli ultimi anni, tra cui quelli del gruppo Continental, i cui lavoratori non hanno mai avuto un contratto integrativo. Anche per questa ragione la Filcams non si arrende e si riserva di valutare l’esito del referendum con la convocazione del coordinamento nazionale del gruppo: «Il voto – promette Carmelo Romeo, segretario nazionale – non significherà la corsa alla firma dell’ipotesi di contratto».