Sì condizionato per Billè

30/09/2005
    giovedì 29 settembre 2005

    ECONOMIA ITALIANA – pagina 19

      Confcommercio

        Sì condizionato per Billè

        V.Ch.

          ROMA- Dopo le tensioni emerse nei giorni scorsi la Giunta di Confcommercio ha rinnivato ieri la piena e incondizionata fiducia al presidente Sergio Billè. Comunque, le componenti che contestavano l’attuale leadership della Confederazione dei commercianti qualche risultato lo hanno ottenuto. La Giunta, infatti, ha invitato il presidente Billè a procedere alla costituzione, nell’ambito del Comitato di presidenza e con le integrazioni dei componenti di Giunta che si rendessero utili, di una Commissione per i problemi dell’organizzazione.

          Insomma, il malcontento manifestato da alcune associazioni locali dei commercianti del Nord Italia (la cosiddetta "lega di Verona", si veda«Il Sole-24-Ore» di ieri ha trovato eco ai vertici della Confederazione. Le problematiche l4egate agli assetti organizzativi – come peraltro avevano sottolineato le associazioni sul fronte contestatore – saranno dunque affrontate da una commissione ad hoc. Come dire che sono stati posti dei paletti alle iniziative per i prossimi mesi.

          Inoltre la Giunta di Confcommercio – come sottolinea una nota – ha approvato all’unanimità l’utilizzo delle risorse patrimoniali che Billè ha effettuato in base alle delibere assunte dagli organi della Confederazione. Una iniziativa interpretata da molti come una risposta alle illazioni circolate recentemente sui rapporti di Confcommercio con le operazioni finanziarie legate all’immobiliarista Stefano Ricucci.

          Decisiva la posizione favorevole della componenete che fa capo a Carluccio Sangalli. «Tutto bene – affermaRenato Borghi, presidente di Federmoditalia-. All’unanimità è stata riconfermata la leadership indiscussa del presidente Billè».

          Per Luna Squeri, presidente di Figisc.Anisa, l’istituzione della commissione sui problemi dell’organizzazione implica che «c’è la massima attenzione sugli argomenti organizzativi e questo discorso deve essere sottoposto all’attenzione nella maniera più completa. Si istituisce questa commissione che avrà il compito di coordinare tutti i lavori. Sarà uno strumento – aggiunge – che aiuta il presidente Billè ad approfondire gli argomenti, a fare le cose migliori». All’interno dell’organiizzazione – conclude Squeri, «vige un principio democratico dove ognuno può dire la propria, poi la maggioranza decide; ora si è avuta la conferma che non c’è solo la maggioranza ma addirittura l’unanimità, non ci sono problemi né di democrazia né di spaccatura nella maniera più assolutra».