Si apre la stagione degli scioperi

10/09/2002

      10 settembre 2002

      Si apre la stagione degli scioperi
      Il 25 settembre fermi per 24 ore
      tram, autobus e metropolitane

      MILANO A settembre si apre ufficialmente la stagione
      dei rinnovi contrattuali. Un autunno che è già stato
      preannunciato come caldo, quando non addirittura
      bollente. Vengono infatti in scadenza, o sono già
      scaduti da mesi ma non rinnovati, i contratti di
      numerose e imprtanti categorie.
      Ad aprire la stagione delle lotte per i contratti
      saranno i lavoratori del settore dei trasporti. Il 25
      settembre ci sarà lo sciopero nazionale del trasporto
      pubblico locale per il rinnovo del secondo biennio
      economico del contratto. Si fermeranno per 24 ore
      tutti gli autobus, tram e metropolitane. In precedenza
      venerdì 13 settembre incroceranno le braccia per 24
      ore gli autoferrotranvieri aderenti al Comu; martedì
      17 settembre i piloti di Alitalia e Alitalia Team (dalle
      12:30 alle 16:30); il sabato successivo sarà il turno dei
      ferrovieri, fermi per 24 ore a partire dalle 21. Il loro
      contratto è scaduto dal 1999. Chiuderà le agitazioni
      il personale Enav, in sciopero sabato 28 settembre
      dalle 10 alle 18. Un settore, quello dei trasporti, che
      comprende 700mila lavoratori, senza contare gli
      autonomi, di cui 100mila alle Ferrovie e 120mila al
      Trasporto pubblico locale.
      Ma si tratta solo di una delle tante categorie
      interessate ai rinnovi contrattuali. I metalmeccanici
      sono un milione e 600mila addetti, di cui 800mila
      dipendenti da aziende che applicano il contratto di
      Federmeccanica, 400mila quello di Confapi e altri
      400mila quello delle Imprese Artigiane.
      Ancora più numeroso è il comparto del pubblico
      impiego, che conta tre milioni di lavoratori,
      distribuiti fra scuola, sanità pubblica, Regioni ed Enti
      locali, Ministeri, agenzie fiscali, enti non economici,
      aziende autonome, Università, enti di ricerca,
      Presidenza del Consiglio e istituzioni ad alta
      specializzazione artistica e musicale. Per tutte queste
      persone il contratto è scaduto il 31 dicembre del 2001.
      Il settore delle assicurazioni conta 50mila addetti, con
      contratto in scadenza l’ultimo giorno di quest’anno. I
      chimici sono 250mila nell’intero comparto. Di questi,
      100mila per i settori concia, ceramica, vetro e 30mila
      per plastica e gomma.
      Chiude l’elenco dei comparti interessati il turismo: un
      milione e mezzo di lavoratori diretti, anche se il
      Touring Club stima in due milioni e 33mila gli
      addetti complessivi, con contratto scaduto il 31
      dicembre 2001