Gruppo Mercatone in AS, circolare aggiornamenti 05/06/2019

Roma 05 giugno 2019

TESTO UNITARIO

Come vi è noto, trascorsi ormai 10 giorni dalla sentenza di fallimento di Shernon, ancora non abbiamo notizie circa le eventuali decisioni del Tribunale di Bologna. Ciò, oltre ad aggravare la situazione dei lavoratori che non percepiranno lo stipendio di maggio, sta generando tensioni che ci preoccupano.
L’attesa lascia spazio a soggetti, che tentano di promuovere azioni “autogestite e spontanee”, che hanno tutta l’aria di essere strumentali e spinte dall’esterno. Proprio per la mancanza di risposte ed il lungo silenzio, per dare continuità al percorso che abbiamo attivato da molto tempo, abbiamo inviato una comunicazione al Curatore Fallimentare di Shernon al fine di stigmatizzare alcune sue richieste/comunicazioni rivolte direttamente a lavoratori e/o RSA, rendendoci disponibili ad un incontro. Con l’occasione abbiamo anche chiesto di provvedere urgentemente a fare quanto di sua competenza affinché i lavoratori possano accedere alla sospensione delle rate di mutui, finanziamenti, cessioni, ecc. Abbiamo anche inviato una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico ponendo il problema della lunga attesa e delle problematiche che ciò comporta. Al Ministro abbiamo anche chiesto di attivare, in tempi brevi, un confronto trasparente e concreto sulle prospettive. Nel frattempo riteniamo utile che i lavoratori, individualmente, inviino comunicazione di “messa a disposizione” alla curatela. Nella trasparenza è necessario specificare che sicuramente ciò non darà seguito alla retribuzione di questi giorni di inattività e privi di ammortizzatori, tuttavia è una azione utile al fine di sollecitare una decisione. In ultimo, quale strumento di pressione, per mantenere alta l’attenzione, ed allo scopo di evitare che i lavoratori si disperdano in mille rivoli seguendo sconosciuti sedicenti rappresentanti dei lavoratori, riteniamo utile organizzare per venerdì 07 giugno presidi davanti a tutte le regioni coinvolte. Vi chiediamo di attivarvi tempestivamente in tal senso.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi