SGM – Esito incontro 25 giugno 2009

                              Roma, 30 giugno 2009

                              Alle Filcams – CGIL
                              Regionali e Territoriali

                              Loro Sedi

Oggetto: SGM esito incontro 25 giugno 2009

Care/i compagne/i,

il 25 giugno scorso si è tenuto il previsto incontro con la SMG Marco Polo in sede ristretta per affrontare il tema del salario variabile. L’azienda ci ha esposto in maniera dettagliata il sistema incentivante che oggi riconosce ai dipendenti, basato su parametri legati al fatturato in relazione all’utile e ad un sistema di misurazione della qualità del servizio al cliente. Il sistema si basa sull’andamento del singolo punto vendita e dei singoli 10 reparti.
Tuttavia l’individuazione delle persone da premiare è gestito esclusivamente dall’azienda attraverso una valutazione unilaterale che è prima del direttore, poi del capo area e poi della sede aziendale sulla base di un principio molto vago di meritocrazia. Da parte nostra abbiamo dichiarato che il modello è discrezionale, soggettivo ed esclude la partecipazione dei lavoratori; anzi li demotiva nel momento in cui non viene loro spiegato perché non ricevono il premio o perché ad alcuni lavoratori di uno stesso reparto viene erogato e ad altri no, e anche con importi diversi.

Da parte nostra abbiamo dato la disponibilità a ragionare sul sistema di rilevazione dell’andamento economico e della qualità utilizzato oggi dall’azienda, ma abbiamo dichiarato che l’impianto che andremo a definire è quello in cui si riconoscono tutti i lavoratori, che effettivamente ne misuri l’apporto e la partecipazione e che il contenitore vuoto di meritocrazia dovrà essere sostituito da parametri certi, chiari e trasparenti, legati anche alle differenze inventariali e al valore medio dello scontrino. Inoltre dovremo prevede non solo parametri legati al singolo punto vendita e ai suoi reparti, ma anche uno a livello nazionale di rete legato al raggiungimento del budget.

L’azienda si è resa disponibile al percorso da noi proposto ma ha chiesto una verifica con i vertici aziendali. Abbiamo poi affrontato i punti della piattaforma che rimangono ancora aperti e che riguardano il lavoro domenicale e i ticket, sui quali l’azienda rimane ancora ferma sulle sue posizioni di non disponibilità.

Il coordinamento nazionale dei delegati e delle strutture territoriali ha confermato l’impostazione da noi proposta sul premio, ribadendo la necessità di un premio misurabile e verificabile. Inoltre le strutture territoriali di Forlì proporranno un sistema premiante che sia riconosciuto anche ai lavoratori del magazzino e della sede. Abbiamo infine ribadito che per noi è irrinunciabile un confronto che dia anche risposte sull’organizzazione del lavoro, sui tirocini formativi, sul lavoro domenicale e ticket.

Il coordinamento ha dato mandato alle Segreteria Nazionali di cominciare a predisporre dei testi sui temi già condivisi con l’azienda e sull’impostazione del salario variabile, che consegneremo all’azienda e che il confronto proseguirà sugli aspetti ancora aperti. Vi informeremo della data del prossimo incontro al più presto.

Cordiali saluti

p. La Filcams CGIL Nazionale
(Sabina Bigazzi)