Settore Terme – Esito Incontro 19/07/13

Oggetto: Settore Terme / Esito incontro avvio negoziato CCNL 19.07.13


Testo Unitario

si è tenuto il previsto incontro per riprendere il negoziato per il rinnovo del CCNL Aziende Termali.
L’avvio del confronto ci ha consentito di ribadire che per uscire dallo stato di difficoltà ognuno deve fare la propria parte nell’affrontare i problemi di interesse comune, per cui diventa prioritario l’importanza di rinnovare il CCNL nel rispetto degli impegni sottoscritti.
Abbiamo evidenziato come il nostro Paese, dispone di un’ampia e articolata dotazione di stabilimenti termali che potrebbero costituire una grande risorsa per lo sviluppo dell’occupazione e la crescita economica. Inoltre, abbiamo evidenziato come nel corso degli ultimi anni il termalismo sia mutato, passando da una richiesta legata alla cura ad una del benessere, sapendo che tali trasformazioni pongono considerazioni che dovrebbero prevedere una nuova realtà del termalismo in tutte le sue articolazioni e specificità.
Nel contempo, nell’esprimere forte preoccupazione per alcuni Stabilimenti Termali a partecipazione pubblica, che le Istituzioni locali intendono privatizzare, si ritiene che questi processi vanno governati per salvaguardare il patrimonio che il termalismo esprime sia verso il proprio territorio e soprattutto per il mantenimento dei livelli occupazionali e professionali.
Inoltre, sono state ribadite alcune tematiche prioritarie per la ripresa della trattativa, quali: l’individuazione e condivisione di una Governace per lo sviluppo del Settore, coinvolgendo soprattutto le Istituzioni ai vari livelli, sulla base di quanto previsto dalla legge 323 del 24 ottobre 2000 e dalla successiva proposta di modifica presentata alla Camera il 2 agosto 2011.
E’ stata proposta la promozione e la valorizzazione della Contrattazione di Secondo livello in tutta la sua articolazione, per rispondere al meglio alle realtà e specificità dei vari territori.
E’ di notevole importanza la necessità di superare il concetto di Stagionalità con politiche di destagionalizzazione, anche in relazione alle disposizioni di legge che prevede la Mini Aspi.
E’ stata evidenziata la necessità di un aggiornamento di nuovi profili professionali, ritenendo per questo fondamentale l’elemento qualificante della Formazione e riqualificazione professionale e nello stesso tempo rimarcato l’esigenza di sviluppare anche in questo settore una Bilateralità che risponda alle sue specificità.
Nel riproporre la questione della Previdenza Complementare dopo lo scioglimento di Marco Polo è emersa la necessità di operare una scelta per garantire anche ai lavoratori del settore termale un istituto già previsto nel precedente CCNL.
Infine, abbiamo riproposto la richiesta di un aumento salariale secondo quanto previsto nelle piattaforme contrattuali, in considerazione del recupero del potere d’acquisto dei lavoratori.
Federterme, alla luce di quanto da noi esposto, nel rimarcare la forte preoccupazione per la crisi in atto nel nostro Paese e le conseguenze di criticità del Settore Termale , si è resa disponibile ad avviare una discussione per trovare soluzioni atte a rinnovare il CCNL.
Alla luce di quanto sopra, le parti hanno condiviso di programmare tre incontri per dare seguito al negoziato.
Il prossimo incontro è previsto per il giorno 11 settembre p.v. alle ore 11,00 presso la sede di Federterme Via Po, 22 Roma.
Le ulteriori due date successive sono previste per il 25 settembre e il 25 ottobre p.v.

P.Filcams Nazionale
Lucia Anile